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venerdì | 20-02-2026

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Sanità

Torre in visita alla sede della Fondazione Graziella

Nelle settimane scorse la donazione di 15.000 euro alla Pneumologia del San Donato. “Un grazie sincero per i numerosi gesti di generosità nei confronti dell’ospedale”.

San Donato, una donazione da quindicimila euro

Il direttore generale dell’Asl Toscana sud est, Marco Torre, ha fatto visita stamani alla sede del Graziella Holding per ringraziare la Fondazione Graziella – Angelo Gori per la recente donazione di 15mila euro destinata alla Pneumologia dell’Ospedale San Donato. Il contributo sarà impiegato per l’acquisto di nuove strumentazioni a supporto delle attività cliniche e assistenziali del reparto, confermando un impegno che negli anni si è tradotto in numerosi gesti concreti a favore dell’ospedale cittadino.

“Si tratta solo dell’ultimo di una serie di gesti di generosità della Fondazione Graziella verso il nostro Ospedale e per i quali esprimiamo una gratitudine sincera e profonda – ha sottolineato il direttore generale Marco Torre –. È una vicinanza concreta, che nel tempo si è tradotta in atti tangibili a sostegno dei servizi e dell’innovazione. Un impegno che rafforza il legame tra sanità pubblica e tessuto imprenditoriale del territorio, a beneficio delle nostre professioniste e dei nostri professionisti e, soprattutto, delle persone. La Fondazione Graziella rappresenta una realtà di riferimento per la comunità aretina e un esempio virtuoso di responsabilità sociale capace di generare valore duraturo per tutto il territorio”.

“Ringraziamo il direttore Torre per la visita – ha aggiunto Eleonora Gori della Fondazione Graziella – Angelo Gori Onlus. – Il supporto alla sanità rientra tra le mission della nostra fondazione: nel corso degli anni, abbiamo avuto modo di apprezzare l’umanità e la professionalità di alcuni reparti del San Donato, tra cui la pneumologia, che sono vere e proprie eccellenze, dunque il nostro contributo è orientato a fare rete per sostenere concretamente chi ogni giorno si prende cura delle persone, mettendo a disposizione strumenti che possano migliorare la qualità dei trattamenti e le condizioni di lavoro degli operatori. Crediamo che investire nella sanità del territorio significhi investire nel benessere e nello sviluppo dell’intera comunità”.

La visita è stata l’occasione per ribadire il valore della collaborazione tra sistema sanitario e realtà locali, nell’ottica di un continuo miglioramento dei servizi offerti alla comunità aretina.