Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

giovedì | 22-01-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sanità

Il marchio “Comunità Amiche della Disabilità” conferito alla città di Arezzo

La consegna della certificazione è prevista per venerdì 23 gennaio, dalle 9.30, a palazzo Fossombroni. La mattinata troverà il cuore nella condivisione di un’indagine sociale, culturale e scientifica su Arezzo.

AREZZO – Il marchio “CAD – Comunità Amiche della Disabilità” sarà conferito alla città di Arezzo. La consegna della certificazione è prevista per venerdì 23 gennaio quando, a partire dalle 9.30, palazzo Fossombroni in piazza San Domenico ospiterà la condivisione finale di un’indagine sociale, culturale e scientifica volta a individuare le reali capacità del territorio di fornire supporto alle persone con disabilità in termini di sviluppo personale, partecipazione e benessere. Il percorso ha preso il via nel maggio del 2025 e ha coinvolto istituzioni, cooperative, terzo settore, associazioni di volontariato, realtà socio-sanitarie, famiglie, lavoro, scuole, sport e parrocchie che hanno contribuito attivamente alla mappatura dei servizi e delle opportunità locali, evidenziando gli ambiti di eccellenza e facendo emergere eventuali percorsi di miglioramento per rafforzare la cultura dell’inclusione.

“Il marchio Comunità Amiche della Disabilità – L’esperienza di Arezzo” è il titolo di una mattinata che sarà aperta dai saluti istituzionali di Lucia Tanti (presidente della Fondazione Arezzo Comunità), di Roberto Franceschi (direttore della Zona Distretto Aretina della Asl Toscana Sud-Est), di monsignor Andrea Migliavacca (vescovo della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro) e di Andrea Forghieri (executive director di Intesa Sanpaolo per il sociale). I risultati dell’analisi saranno presentati dalla relazione “Progetto di vita e co-progettazione: due pilastri per la comunità amica” a cura di Roberto Franchini, segretario della SIDIN – Società Italiana per i Disturbi del Neurosviluppo che ha ideato il progetto CAD insieme al centro studi Socialis per promuovere territori realmente inclusivi dove le persone con disabilità possano vivere con pienezza, autonomia e partecipazione. Le esperienze locali verranno infine rappresentate dal dottor Fabrizio Giorgeschi (direttore sociosanitario dell’Istituto “Madre della Divina Provvidenza” di Agazzi), da Claudia Del Tongo (presidente di All Stars Arezzo) e da Maurizio Barsotti (presidente dell’associazione PB73), prima della conclusione a cura di Dalila Raccagni (coordinatrice del progetto CAD). Il cuore dell’iniziativa, aperta alla partecipazione e al contributo di tutti i cittadini, sarà alle 11.00 con la consegna ufficiale della certificazione CAD all’ambito aretino. «La certificazione “CAD – Comunità Amiche della Disabilità” – commenta Lucia Tanti, presidente della Fondazione Arezzo Comunità, – arriva dopo un percorso di valutazione che ha riconosciuto ad Arezzo il grande lavoro finora messo in atto per essere una città sempre più inclusiva. In particolare è stato preso in esame l’insieme dei progetti, delle esperienze innovative e delle buone prassi con cui Arezzo cerca di promuovere, su più fronti, un vero e proprio cambiamento nel sistema del welfare che metta al centro un costante dialogo tra persone con disabilità, famiglie e istituzioni. Un percorso ben avviato che, grazie anche a strumenti come la Fondazione Arezzo Comunità, punta a crescere e a migliorare costantemente».