Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

sabato | 28-02-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Sanità

Casa di Riposo Fabbri Bicoli: ordinanza del sindaco per una “malattia infettiva”. Cosa sta succedendo?

Bucine – Un’ordinanza contingibile e urgente è stata emanata dal sindaco di Bucine Paolo Nannini lo scorso 20 febbraio 2026 in relazione alla Casa di Riposo Fabbri Bicoli, a seguito di una segnalazione del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Toscana Sud Est – Zona Valdarno.

Il provvedimento dispone l’esecuzione immediata di interventi finalizzati al contenimento del rischio di diffusione di una “malattia infettiva”, così definita nell’atto ufficiale. Tra le misure ordinate figurano il trattamento farmacologico degli ospiti interessati e dei contatti ad alto rischio, la sanificazione straordinaria degli ambienti, l’adozione di misure preventive aggiuntive, l’uso obbligatorio dei dispositivi di protezione individuale per il personale e la limitazione dei trasferimenti degli ospiti ai soli casi di assoluta necessità.

L’ordinanza prevede inoltre l’interdizione temporanea degli spazi della struttura alle persone esterne, considerato l’uso promiscuo di alcuni ambienti, come la palestra, fino alla completa risoluzione della problematica sanitaria.

Sulla vicenda interviene il gruppo consiliare di opposizione Sviluppo Comune, che aveva già sollevato la questione nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, chiedendo chiarimenti al sindaco e all’assessore competente.

“Durante il Consiglio comunale ci è stato risposto che non c’erano problemi e che la situazione era sotto controllo, invitando a non creare allarmismi. Noi non vogliamo allarmare nessuno né fare sciacallaggio, e vogliamo credere che quanto necessario sia stato fatto,” afferma Sviluppo Comune.

Il gruppo, tuttavia, pone l’accento su un nodo politico e amministrativo che ritiene centrale: il rapporto tra costi sostenuti dalle famiglie e livello di sicurezza garantito.

“Resta legittimo chiedersi come sia possibile che, a fronte di costi superiori ai 3.000 euro mensili per l’assistenza di un proprio caro, possano emergere situazioni sanitarie di questo tipo,” sottolineano i consiglieri di opposizione.

Nel richiamare anche il precedente caso di legionella verificatosi nei mesi scorsi, Sviluppo Comune evidenzia il ruolo di vigilanza che spetta all’amministrazione comunale.

“L’amministrazione ha un dovere reale e morale di controllo e prevenzione, per garantire una permanenza decorosa e in piena sicurezza a persone spesso fragili. Il nostro compito è informare l’opinione pubblica: nel giardino dell’amministrazione non ci sono solo rose, come qualcuno vorrebbe far apparire,” conclude il gruppo.