Regione Toscana
Varata la legge per la Toscana “plastic free”: restrizioni anche per le sagre
Il Consiglio regionale, con 30 favorevoli e 3 astenuti, ha approvato la legge che bandisce la plastica monouso, sin da questa estate, negli stabilimenti balneari toscani, nelle manifestazioni pubbliche e nelle aree protette. La norma nasce dalla volontà della regione di conferire ai Comuni i necessari strumenti normativi, a partire dalle ordinanze, per la piena realizzazione del piano “Toscana plastic free”. A vigilare sul rispetto delle nuove regole saranno gli agenti di polizia municipale dei singoli Comuni. “Lo avevamo detto e lo abbiamo fatto, in tempi molto rapidi”, ha commentato l’assessore aregionale alla presidenza Vittorio Bugli. “Grazie alla collaborazione di tutti – ha continuato – nei locali con accesso sul mare, nei bar e ristoranti degli stabilimenti, posate, piatti, cannucce, contenitori per alimenti, mescolatori per bevande, tazze e bicchieri dovranno essere di materiale compostabile”. La legge impone il divieto di usare contenitori, piatti e stoviglie, e altri utensili di plastica in sagre, fiere ed eventi organizzati o finanziati da Regione ed enti locali, e anche in parchi e aree protette.




