Regione Toscana
Vaccini, Giani ammette errori. Bezzini: “Accelerazione su over 80”, ma Galletti annuncia sfiducia Audio
La campagna di vaccinazione degli over80 in Toscana è partita a ritmo più lento rispetto ad altre regioni, ma negli ultimi giorni ha accelerato portando la Toscana ad essere la prima per dosi agli ultra 90enni. E’ quanto spiegato dall’assessore regionale al diritto alla salute, Simone Bezzini intervenendo in Consiglio regionale. Bezzini ha rivendicato la scelta di rivolgersi ai medici di medica generale per gli over80, aggiungendo però che “questo meccanismo ha richiesto un po’ di tempo, questo ha determinato un avvio della campagna con ritmi meno sostenuti rispetto ad altre regioni, ma è compensato da due elementi: la capacità di una grande accelerazione in corso da diversi giorni, e l’obiettivo di copertura vaccinale: secondo gli indicatori la Toscana è la regione che ha più vaccinato gli over90”. Inoltre, ha precisato Bezzini, “credo che la chiamata diretta dei medici agli over80 ci sta garantendo una copertura vaccinale particolarmente elevata che ci consentirà di terminare la prima somministrazioni entro il 25 aprile e entro la metà di maggio finire con le seconde dosi, cosa che ci collocherà nel quadro medio nazionale” {audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2021/04/1617877134_ef8944d1ae77b8c0cea4d8fd6937324f.mp3″ cover=”” title=”Simone Bezzini, assessore regionale alla sanità”}
Vaccini, Giani in Consiglio: “Toscana dimostra tempestività ed efficienza” – “Errori, aspetti che potevano essere in altro modo ci sono stati, ma complessivamente la Toscana si sta caratterizzando come una delle regioni che stanno dimostrando efficacia, tempestività ed efficienza, e lo ha riconosciuto anche ieri il commissario Figliuolo”. Lo ha detto ieri il presidente della Toscana, Eugenio Giani, intervenendo in Consiglio regionale sul piano vaccinale. “Stasera arriveremo a superare le 40mila dosi somministrate oggi. Il grande obiettivo dell’Italia è somministrare 500mila dosi al giorno, quindi per la Toscana sono 25-30mila dosi, ma noi siamo già con una macchina ben in grado di stare nell’obiettivo dato dal generale Figliuolo. Se arrivano i vaccini noi siamo pronti”. Parlando poi delle polemiche sulla vaccinazione degli avvocati Giani ha spiegato che rientravano nel comparto giustizia “che fin dalla prime circolari di gennaio” era indicato tra le priorità per la vaccinazione. “Per gli avvocati – ha spiegato – hanno usato Astrazeneca che allora era indirizzato agli under 55 quindi non c’è stata nessuna priorità di questa categoria rispetto agli anziani che ricevono il Pfizer”. Inoltre, ha aggiunto, “gli operatori della giustizia che si sono prenotati sul portale, che poi abbiamo chiuso, sono stati 10.319”. Il governatore ha quindi rinnovato la sua fiducia all’assessore al diritto alla salute Simone Bezzini. “Ha la mia fiducia e al Consiglio dico che per me è l’assessore che per il lavoro svolto è giusto, forte e serio che continui nel suo lavoro”. Tuttavia, ha concluso Giani, se il Consiglio approverà “una commissione speciale che ci porta a confrontarci e a trovare indicazioni funzionali sono più che felice”{audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2021/04/1617877573_db4e300fe1143cd8d8dc07c8a4bb0e19.mp3″ cover=”” title=”Euegenio Giani, presidente della Regione Toscana”}
Vaccini, Giani: “Entro il 25 aprile prima dose per tutti gli over 80” – “Il 25 aprile vedremo terminare la prima dose per tutti gli over 80 raggiungibili. Sugli over 80 ce la stiamo mettendo tutta con un sistema, quello fondato sui medici di base che come un diesel ha avuto bisogno di organizzazione all’inizio, ma ringrazio tutti i medici di famiglia per il lavoro che stanno facendo”. Così il presidente della Toscana, Eugenio Giani, intervenendo in Consiglio regionale sulla campagna di vaccinazione. “Poco più del 23% degli over 80 in Toscana ha avuto la seconda dose”, ha aggiunto Giani, ma “a livello complessivo la Toscana è al quinto posto per copertura vaccinale”. Per quanto riguarda la fascia di età attualmente vaccinata con Astrazeneca, ovvero i 70-79enni Giani ha rivendicato la somministrazione di “oltre 100.000 dosi, rispetto alle 210.000 persone tra i 70 e i 79 anni in Toscana: siamo tra le tre regioni che hanno vaccinato il 25% di questa fascia di età”. “Sul sito del Consiglio dei ministri – ha poi aggiunto – la Toscana è tra le regioni che sono al 100% per la vaccinazione nelle Rsa e per gli operatori sanitari” e “siamo primi in Italia per la somministrazione di prima dose agli over 90, con 85.374 dosi pari all’82%”. Infine, per gli estremamente fragili, Giani ha detto di aver “raggiunto la soglia dei 40mila soggetti vaccinati” ed ha poi spiegato che con la conclusione della vaccinazione degli over 80 le dosi Pfizer saranno usate per i fragili e i medici di famiglia “diventeranno elemento forte della Toscana per la vaccinazione per fasce di età”.
Galletti (M5S): “Il voto di sfiducia a Bezzini è un atto dovuto che indica il fallimento di un intero sistema”
“La sfiducia all’Assessore alla Salute, Simone Bezzini, è un atto che serve a indicare il fallimento di un intero sistema che da lui è rappresentato. Tuttavia sarebbe ingeneroso attribuirgliene interamente le responsabilità, perché è evidente che la catena delle decisioni che hanno generato i vari problemi non può interamente essere imputabile solo alla sua persona.”
Così Irene Galletti, Presidente del Gruppo Movimento 5 Stelle in Toscana, commenta il suo voto di sfiducia nei confronti dell’Assessore con delega alla Salute, Simone Bezzini.
“Con lui anche altri condividono delle responsabilità e questo va detto per onestà intellettuale, perché non diventi il capro espiatorio di turno. Queste responsabilità si devono ripercuotere sull’intera catena di comando, che è tutt’altro che perfetta e da sempre mostra evidenti falle. La nostra idea della Commissione nasceva con l’intento costruttivo di allargare la platea dei decisori, per porre rimedio agli errori compiuti e per far si che non si ripetessero. E non solo nella campagna vaccinale in corso, ma anche in quelle future che a detta degli scienziati si susseguiranno.”
“Le cose da condannare sono tante, non si possono ad esempio ignorare i passaggi in cui non si è data la corretta informazione ai cittadini, e di questo è responsabile anche il Presidente Eugenio Giani. Ogni volta che si è festeggiato per l’arrivo di nuovi dosi, creando delle condizioni da assalto alla diligenza del vaccino; con il click day attraverso piattaforme che non funzionavano e secondo delle priorità di accesso poco comprensibili, non solo a noi, ma anche alla maggior parte dei toscani. Per non parlare poi delle opacità sulle presunte “liste di riservisti” di cui inizialmente nessuno sapeva niente tranne poche persone, le dosi gettate a fine giornata, i vaccinati senza appartenere alle categorie previste, tutte questioni che devono essere messe sotto la lente di ingrandimento per non ripetersi più, e individuare i responsabili degli errori più gravi”.
“Ecco perché abbiamo votato la sfiducia, lo abbiamo fatto con la consapevolezza che questo atto certamente non avrebbe risolto il problema, ma era necessario dare un segnale politico forte a questa Giunta“.




