Regione Toscana
Ucraina, attivata la CROSS per l’invio farmaci. Via alla raccolta delle Misericordie della Toscana Audio
Nella nostra regione è già stata attivata la CROSS, il coordinamento per le maxi-emergenza che ha sede a Pistoia, che sta provvedendo alla raccolta di farmaci anche dalle altre Regioni per inviarle nelle zone di guerra. Il punto dall’assessora Monia Monni {audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2022/03/1646220033_1141ef54528806617dfb8637b93d6f5e.mp3″ cover=”” title=”Monia Monni, assessore regionale alla protezione civile”}
Toscana. Ucraina: Misericordie, al via una raccolta di beni di prima necessità – Le Misericordie della Toscana in collaborazione con il Consolato ucraino di Firenze si mobilitano per portare aiuto al popolo ucraino, vittima della guerra e danno vita ad una raccolta centralizzata di beni di prima necessità. La Federazione regionale e i 12 coordinamenti territoriali delle Misericordie si muoveranno in maniera organizzata per raccogliere farmaci ed alimenti non deperibili, trasportandoli con una propria colonna mobile fino alle zone di confine di Polonia e Romania dove si stanno ammassando i profughi. La raccolta è organizzata dalle singole misericordie locali. Saranno poi i coordinamenti zonali delle Misericordie, in collaborazione con la Federazione regionale, a trasportare quanto raccolto in un unico centro di stoccaggio regionale, appositamente allestito negli spazi Mercafir di Firenze. La destinazione degli aiuti sarà poi decisa in base alle esigenze che si presenteranno nei prossimi giorni, in rapporto con le istituzioni e le autorità regionali e nazionali. Nel contempo le Misericordie chiedono anche la disponibilità per l’accoglienza di famiglie ucraine con la messa a disposizione di appartamenti o strutture sul territorio regionale; per offrire accoglienza è possibile contattare il numero verde della Sala operativa regionale delle Misericordie: 800927985.
Firenze. Ucraina: ospedali pediatrici attivati per aiutare – L’Associazione ospedali pediatrici italiani si attiva per aiutare i piccoli pazienti ucraini e le loro famiglie: l’Aopi, si spiega in una nota, si mette a disposizione delle organizzazioni umanitarie nazionali e internazionali per supportare, attraverso la sua rete, le necessità delle persone coinvolte nella guerra. Un’azione che si inserisce nell’ambito dell’impegno umanitario comune per aiuti sanitari alla popolazione ucraina condiviso dai ministri della Salute del G7. Le più importanti realtà italiane dedicate alla cura dei bambini e degli adolescenti, spiega ancora Aopi, stanno predisponendo un piano coordinato per accogliere i piccoli che ne avranno bisogno e che potranno raggiungere l’Italia grazie all’attivazione di canali umanitari. Nei giorni scorsi, il presidente di Aopi Alberto Zanobini ha preso contatto con gli ospedali che fanno parte del network Echo, European Children’s Hospital Organization e in particolare con gli ospedali di Helsinki e Varsavia, in prima linea per fronteggiare l’emergenza profughi.
Lucca. Ucraina: veglia preghiera in duomo, raccolti 7mila euro – Quasi 7mila euro, che saranno utilizzati per l’emergenza umanitaria in atto a causa della guerra in Ucraina, sono stati raccolti lunedì sera in occasione della veglia ecumenica di preghiera organizzata nel Duomo di Lucca. La somma raccolta, spiega l’Arcidiocesi di Lucca in una nota, sarà gestita dalla Caritas diocesana e dedicata alle necessità riguardanti l’accoglienza di chi fugge dal conflitto. Intanto anche ieri altre offerte sono arrivate sull’Iban IT41 O05034 13701 000000158569 che la Diocesi lascia aperto con causale “Ucraina” per raccogliere altri fondi. Infine, chi desidera mettere a disposizione un appartamento o una casa per i profughi che arriveranno può contattare la Caritas diocesana.
Pisa. Ucraina: Torre pendente sarà illuminata con scritta ‘pace’ – Oggi dalle 18.30 alle 22.30 la Torre di Pisa sarà illuminata con la scritta “pace”. Lo ha reso noto l’Opera della Primaziale pisana precisando che “il monumento sarà illuminato con la parola pace con l’idea di inviare al mondo il potente messaggio che questa parola porta con sé, in questo difficile momento e in ogni altro della storia dell’uomo”. Intanto, il Laboratorio riformista, formazione politica che raccoglie sotto le sue insegne la lista Patto civico e i partiti Italia Viva, Azione e +Europa, ha invitato le istituzioni cittadine a chiedere alla Primaziale di “illuminare la Torre pendente, simbolo della città nel mondo, con i colori giallo e blu a tempo indeterminato”.




