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venerdì | 13-02-2026

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Regione Toscana

Infrastrutture nel Valdarno, Boni dopo l’incontro con Confindustria: “Confronto approfondito, presto aggiornamenti concreti”

Un confronto lungo, articolato e focalizzato sulle principali criticità infrastrutturali del Valdarno aretino. È questo il quadro che emerge dall’incontro tra il Gruppo Territoriale Valdarno di Confindustria Toscana Sud e l’assessore regionale alle Infrastrutture Filippo Boni, svoltosi nei giorni scorsi presso l’azienda Moretti Spa di Cavriglia sul futuro della mobilità e della competitività del territorio valdarnese.

Infrastrutture, l’allarme delle imprese del Valdarno: “Terza corsia A1 e bretella non più rinviabili. A rischio la competitività”

“L’incontro con i rappresentanti di Confindustria sulle infrastrutture nel Valdarno aretino è stato approfondito e accurato – ha commentato Boni –. Per quasi tre ore ci siamo confrontati sui principali temi infrastrutturali, facendo il punto su diversi aspetti strategici per il territorio”.

Nel corso della riunione, l’assessore ha illustrato nel dettaglio lo stato di avanzamento di due dossier ritenuti centrali dal mondo imprenditoriale: la bretella Le Coste–Casello Valdarno, opera che dovrà essere realizzata da Autostrade per l’Italia, e il progetto di adeguamento a terza corsia dell’autostrada A1. Due interventi che, secondo Boni, sono destinati a entrare a breve in una fase decisiva.

“Entrambi i temi – ha spiegato – saranno al centro dell’incontro che il ministro Matteo Salvini terrà nei prossimi giorni con il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e con i vertici di Autostrade. A breve, quindi, ci confronteremo e avremo aggiornamenti concreti”.

Un passaggio significativo riguarda anche la variante alla SR69 in riva destra d’Arno, nel Valdarno fiorentino:

“Dopo molto tempo – ha sottolineato l’assessore – il cantiere si è finalmente sbloccato. È una notizia estremamente positiva per l’intero Valdarno, perché consente di superare uno stallo che penalizzava cittadini e imprese”.

Nel quadro degli investimenti regionali, Boni ha inoltre ricordato lo stanziamento di quasi due milioni di euro per la progettazione del nuovo ponte di Figline, definendolo “un intervento strategico e fondamentale per tutto il territorio”.

Il messaggio conclusivo è improntato alla continuità dell’azione istituzionale:

“Stiamo seguendo con grande attenzione e in modo quotidiano le opere infrastrutturali cruciali per il Valdarno – ha concluso – lavorando con determinazione per sostenere uno sviluppo strategico solido e duraturo”.

Parole che arrivano in risposta alle preoccupazioni espresse da Confindustria Toscana Sud e che aprono ora alla fase più attesa: quella delle decisioni operative, decisive per il futuro economico e infrastrutturale del Valdarno.

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