Regione Toscana
Due giorni di disagi sulla linea Firenze–Roma: ritardi e cancellazioni tra Valdarno e Arezzo. Regione al lavoro per chiarire le cause
Due giornate particolarmente complicate per la circolazione ferroviaria sulla linea Convenzionale Firenze–Roma, nel tratto compreso tra Incisa Valdarno e Rignano sull’Arno. Nonostante il ripristino della circolazione, il malcontento tra i pendolari resta alto: anche oggi utenti provenienti da Arezzo e dal Valdarno hanno dovuto fare i conti con ritardi, cancellazioni e incertezza sugli orari, lungo una tratta strategica per i collegamenti quotidiani tra Toscana e Lazio.
I disservizi registrati si inseriscono in un quadro di criticità già emerse nelle giornate precedenti sulla cosiddetta linea ferroviaria aretina, accentuando i disagi per migliaia di lavoratori e studenti. Per questo motivo la Regione Toscana ha attivato un monitoraggio costante: i tecnici regionali sono in contatto continuo con Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per seguire l’evolversi della situazione e accertare le cause dei guasti.
Sull’accaduto è intervenuto l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni, che ha assicurato il massimo impegno da parte della Regione:
«Sto seguendo personalmente l’evolversi degli eventi, mantenendo un confronto continuo con i soggetti gestori affinché vengano accertate in tempi rapidi le cause precise che hanno determinato i disservizi e siano adottate tutte le misure necessarie a prevenire il ripetersi di simili problematiche».
Boni ha spiegato che nei prossimi giorni sarà possibile disporre di un quadro tecnico più chiaro:
«Continueremo a vigilare con attenzione e solleciteremo Trenitalia e RFI per garantire un’informazione puntuale e tempestiva all’utenza. L’obiettivo è ristabilire quanto prima la piena regolarità del servizio».
Sul tema è intervenuta anche la consigliera regionale del Partito Democratico, Roberta Casini, che ha richiamato l’attenzione istituzionale sulla tratta Arezzo–Firenze:
«I disservizi confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione su una linea fondamentale per la mobilità regionale, utilizzata ogni giorno da migliaia di pendolari del Valdarno aretino e di Arezzo diretti verso il capoluogo».
Casini ha ribadito che la Regione è in costante contatto con i gestori del servizio e ha auspicato un rapido ritorno alla normalità:
«Rinnovo l’impegno a proseguire un lavoro strutturato e continuo sulla tratta, anche attraverso il tavolo regionale permanente già avviato, che coinvolge istituzioni, gestori e rappresentanti dei pendolari».
Intanto, tra i viaggiatori cresce la richiesta di interventi strutturali e comunicazioni più tempestive, per evitare che guasti e rallentamenti si traducano, ancora una volta, in giornate di disagi e incertezza su una delle dorsali ferroviarie più importanti del centro Italia.
