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martedì | 13-01-2026

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Regione Toscana

Covid, Speranza a Prato e Firenze: “Giorno bello, recuperiamo libertà. Soddisfatto del lavoro della Toscana” Audio

“Siamo più forti, nella battaglia contro il covid abbiamo un’arma in più e l’arma è quella del vaccino, nella giornata di oggi con tutta probabilità l’Italia supererà 50 milioni di dosi somministrate. E’ un dato molto rilevante. Avevamo quasi 30 mila persone in ospedale, oggi in tutta Italia ne abbiamo 1.700; avevamo 3.800 persone in terapia intensiva, oggi ne abbiamo poco meno di 300. Questo significa un crollo di più del 90%, significa che c’è un quadro molto migliore rispetto a quello delle passate settimane ma, la partita non è vinta. Abbiamo bisogno ancora di cautela, di prudenza e di gradualità. Oggi recuperiamo spazi di libertà: per me è molto bello che oggi tutta l’Italia sia in bianco. Le mascherine, su cui da oggi facciamo un piccolo passo all’aperto, sono e restano un elemento fondamentale della nostra strategia. Le mascherine sono e restano un elemento essenziale per combattere il Covid. A questa mattina 13 milioni e 700.000 persone hanno già scaricato il ‘green pass’ ed io penso che questo sia già un fatto molto positivo, perché segnala che c’è una grande attenzione e questo meccanismo che abbiamo costruito anche a livello europeo e sta funzionando”. “Il nostro obiettivo concreto è di vaccinare tutti gli italiani che lo vogliono con la prima dose entro la fine dell’estate”.  L’arrivo della variante Delta “ci deve spingere ad essere ancora più attenti, a continuare il contact tracing, a continuare il tracciamento, ad investire sul sequenziamento e a continuare a rispettare quelle regole essenziali che ci hanno consentito di piegare la curva in tante stagioni”. Lo ha affermato sempre Roberto Speranza, a margine della visita alla Casa della Salute delle Piagge di Firenze. “La variante Delta sta crescendo in tutta Europa, l’Agenzia europea ci dice che con tutta probabilità sarà prevalente nel giro di qualche settimana in Europa e quindi anche in Italia”, ha aggiunto il ministro. {audionews src=”wp-content/uploads/media/audio/news/2021/06/1624894083_db50cb1fc2c00cd532c5ed06476ca5f6.mp3″ cover=”” title=”Il Ministro della Salute Roberto Speranza”}

“Oggi siamo a quasi tre milioni di vaccinati tra prima e seconda dose somministrate. Negli ultimi due giorni abbiamo avuto 65mila vaccinati, 32mila ieri e 33mila sabato scorso. L’obiettivo dell’80% di vaccinati entro la fine di settembre è  concreto. Il ritmo delle somministrazioni  sta procedendo bene.  L’essere fra le prime cinque Regioni ad aver vaccinato dai 60 anni in su, compresi i 450 mila iperfragili è la dimostrazione che siamo sin linea con quanto il ministro della Salute e il commissario Figliuolo ci hanno sempre indicato. Il ministro Speranza si è  complimentato con noi per il  lavoro portato avanti negli hub”. 

A dirlo è il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, nel corso della visita istituzionale del ministro della Salute, Roberto Speranza, avvenuta questa mattina, prima a Prato (al Centro Pegaso nell’ex Creaf e all’ospedale “Santo Stefano”) e, a seguire, alla Casa della Salute in località Le Piagge e al Centro di cure intermedie di Villa Donatello a Firenze, dove il ministro ha espresso parole di apprezzamento per il lavoro straordinario dell’intero sistema e in particolare degli operatori sanitari, che sono riusciti a dare “una risposta molto importante e positiva, in un momento complicato per tutto il Paese” e che servirà ancora in futuro, “perché le cure intermedie, il rafforzamento della rete territoriale sono un obiettivo che resta anche al di là della pandemia del Covid”. 

“La Toscana è pronta a dare le risposte che servono – aggiunge Giani a margine della visita, che ha visto la partecipazione degli assessori regionali alla sanità Simone Bezzini e al sociale Serena Spinelli, delle massime autorità locali e dei vertici aziendali della Asl centro -. Continuerà a farlo e non solo sul fronte della campagna vaccinale. A giugno abbiamo potuto vaccinare 900mila persone, a luglio arriveremo a circa 600mila, perché avremo meno vaccini. Questo non vuole dire che non andremo avanti al meglio delle nostre possibilità. Abbiamo programmato le dosi di giugno in modo tale da distribuirle bene anche a luglio. A breve riapriremo il portale regionale per le prenotazioni, che saranno modulate sulla base di una programmazione che ci consentirà comunque di arrivare alla più elevata copertura vaccinale dei toscani. Se il portale per alcuni giorni è stato fermo, è proprio per riadattare le prenotazioni al numero di vaccini disponibili. Il quadro  complessivo oggi è molto migliorato rispetto al passato – conclude – ma come ha ricordato bene Speranza questo non significa che la partita è vinta. Dobbiamo ancora agire con cautela, prudenza e gradualità”.

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