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martedì | 20-01-2026

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Politica

Verso il campo largo ad Arezzo: Caneschi e Caporali lanciano l’appello a Marco Donati

In vista delle elezioni amministrative di Arezzo del 2026, si apre un passaggio politico rilevante nel campo dell’alternativa al centrodestra. Con una dichiarazione congiunta, Alessandro Caneschi e Donato Caporali, del Gruppo Consiliare Partito Democratico Arezzo, lanciano un appello per l’allargamento dell’alleanza civico-progressista alle liste civiche e ai partiti che fanno riferimento a Marco Donati.

Secondo i firmatari, Arezzo si trova «di fronte a un bivio cruciale» dopo undici anni di amministrazione della Giunta Alessandro Ghinelli / Lucia Tanti, giudicata negativamente sul piano della visione strategica e della capacità di rispondere ai bisogni della comunità. «La nostra città – affermano – ha bisogno di una visione di lungo periodo che sappia coniugare sostenibilità, innovazione e coesione sociale».

L’appello nasce a seguito di un primo incontro definito costruttivo e proficuo tra i rappresentanti della coalizione civico-progressista e quelli delle liste civiche e dei partiti legati a Marco Donati. «Da tante cittadine e tanti cittadini – sottolineano Caneschi e Caporali – arriva una richiesta chiara di unità e superamento delle divisioni. È necessario mettere insieme contenuti e idee per il bene di Arezzo e della sua comunità».

Nel documento si evidenzia la volontà di lavorare fin da subito alla definizione di un progetto comune e, parallelamente, alla scelta condivisa del candidato o della candidata sindaco, attraverso metodi e regole che l’alleanza stessa si darà. «La frammentazione delle forze democratiche e progressiste – si legge – è un lusso che non possiamo più permetterci. Unire le forze non significa rinunciare alla propria identità, ma metterla a disposizione di un progetto più grande: il futuro di Arezzo».

Il richiamo è anche al quadro nazionale, dove il Partito Democratico si propone come baricentro di un campo largo alternativo alla destra, modello che – secondo i firmatari – può e deve essere replicato a livello locale, come già avvenuto in altre realtà amministrative. «È indispensabile ad Arezzo – affermano – la costruzione di un’alleanza più vasta possibile tra forze civiche e progressiste».

L’appello si chiude con un invito diretto a Marco Donati e alle realtà civiche che rappresenta: «Chiediamo una scelta di responsabilità e di impegno comune verso una città che, dopo un decennio di incuria, esige un modello di gestione credibile. È il momento di fare un passo avanti insieme, con lealtà e spirito unitario».

Un messaggio chiaro che segna un’importante apertura politica nel percorso verso il 2026 e che punta a costruire, fin da ora, un’alternativa solida e competitiva per governare Arezzo «con serietà, responsabilità e una visione moderna ed europea».