Politica
Turismo a parole, servizi assenti: polemica sull’area camper mai nata
Castiglion Fiorentino – Doveva essere un servizio strategico per il turismo, ma a distanza di anni l’area camper di Castiglion Fiorentino resta solo sulla carta. A denunciare quella che viene definita una vera e propria “storia di ordinaria disamministrazione” è il Gruppo Consiliare Rinascimento Castiglionese, che ricostruisce passo dopo passo una vicenda fatta di impegni mancati, silenzi istituzionali e risorse pubbliche senza ricadute concrete.
Il contratto mai rispettato
Nel novembre 2018 il Comune affida in concessione la gestione dei parcheggi cittadini. Tra gli obblighi contrattuali del concessionario c’era anche la realizzazione e la gestione di un’area camper entro 180 giorni: una scadenza chiara che fissava la conclusione dei lavori a maggio 2019.
«Da quel momento – sottolinea il gruppo consiliare – cala il silenzio, fino al 2020, quando il concessionario comunica che l’area camper non si può più fare, attribuendo la responsabilità alla pandemia».
Una giustificazione che, secondo Rinascimento Castiglionese, non regge.
«Nel 2019, quando l’area doveva essere già pronta, la pandemia non esisteva. La vera domanda è: il Comune ha fatto valere il contratto? Ha chiesto il rispetto degli impegni assunti? La risposta è no».
Il “premio” senza area camper
Sempre nel 2019, il Comune di Castiglion Fiorentino riceve il riconoscimento “I Comuni del Turismo in Libertà 2019”, accompagnato da un contributo economico di 20.000 euro, per un progetto di area camper che, nei fatti, non vedrà mai la luce.
«Oltre alla targa – evidenzia il gruppo – arrivano foto, interviste e post celebrativi, ma c’era una condizione precisa: i lavori dovevano essere conclusi entro il 22 settembre 2020. Da allora, però, nessuno ha mai visto quell’area camper».
Le accuse del capogruppo Brandi
A entrare nel merito è il capogruppo Paolo Brandi, che parla apertamente di responsabilità politiche.
«Qui non siamo davanti a un errore, ma a una catena di occasioni perse: un contratto non rispettato, nessuna reazione del Comune e un premio incassato per un progetto che non è mai esistito».
«Dire che la pandemia ha bloccato un’area camper che doveva essere pronta nel maggio 2019 significa prendere in giro i cittadini».
«Il turismo non si fa con le targhe e con i post sui social, ma con servizi reali. A Castiglion Fiorentino, sull’area camper, purtroppo siamo ancora fermi alle promesse».
E infine l’interrogativo che il gruppo consiliare pone con forza:
«La domanda è semplice: quei 20.000 euro dove sono finiti? E soprattutto, chi si assume la responsabilità politica di questa vicenda?»
Un caso che, secondo Rinascimento Castiglionese, rappresenta emblematicamente la distanza tra annunci e risultati concreti, in un settore – quello turistico – che continua a essere evocato come priorità, ma che nei fatti resta privo di infrastrutture essenziali.




