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sabato | 24-01-2026

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Politica

Tagli alla sanità, anche ad Arezzo scatta la raccolta firme

“Questa sforbiciata senza precedenti delle risorse per la sanità pubblica – si legge in una nota del Gruppo consiliare Pd Arezzo – è un taglio netto per un settore che rischia di collassare definitivamente, con il risultato che sempre più italiani (quelli che ne avranno la possibilità economica) si rivolgeranno ai privati, e chi invece non può rimarrà incastrato nelle lunghe liste di attesa, con tutti i rischi legati ai ritardi delle diagnosi e della presa in carico.

I tagli previsti dal Governo Meloni rischiano di “mandare a gambe all’aria” l’intero sistema sanitario e sociosanitario, ad esclusivo vantaggio del sistema privato, condannando i soggetti più fragili nonché le persone residenti nelle “aree interne” ad avere difficoltà nell’accesso ai servizi di prevenzione e di cura. Basti pensare ad esempio non solo ai servizi ospedalieri, ma anche ai servizi di salute mentale, oppure a quelli pediatrici.

La pandemia ci ha insegnato che la medicina territoriale è importante quanto quella ospedaliera al fine di consentire l’effettiva applicazione dei LEA (livelli essenziali di assistenza), al fine di ridurre le diseguaglianze, potenziare le strutture di prossimità e le cure domiciliari, l’integrazione sociosanitaria, lo sviluppo delle equipe multidisciplinari, i Piani di Assistenza Individuale.

Noi siamo contro i previsti tagli alla sanità che rischiano di “mandare a gambe all’aria” l’intero sistema e pertanto presenteremo come Gruppo Consiliare al Consiglio Comunale di Arezzo il testo di una proposta di legge nazionale, testo che sarà presentato a livello nazionale in tutte le Amministrazioni Comunali, che prevede che il Fondo Nazionale Sanità non possa scendere sotto il 7,5% del PIL. Tale iniziativa riguarderà tutte le amministrazioni locali a livello nazionale, perché il diritto alla salute non si tocca!”