Politica
Sparatoria sull’A1 nel territorio aretino, Fratelli d’Italia: “Vicini alle Forze dell’Ordine, chi indossa la divisa non va lasciato solo”
Il recente episodio di cronaca avvenuto lungo l’Autostrada A1, nel territorio di Arezzo, ha riacceso il dibattito sul ruolo e sulle condizioni operative delle Forze dell’Ordine. Durante un intervento per intercettare un’auto sospetta, con a bordo soggetti ritenuti responsabili di gravi reati, una pattuglia della Polizia di Stato si è trovata a fronteggiare una situazione di estrema pericolosità, culminata in un inseguimento ad alta tensione.
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È in questo contesto che interviene il Fratelli d’Italia Arezzo, con una presa di posizione netta a sostegno degli agenti coinvolti e, in particolare, del poliziotto che ha dovuto assumere decisioni immediate per tutelare la propria incolumità, quella dei colleghi e degli altri utenti della strada.
«Il Direttivo Comunale di Fratelli d’Italia Arezzo esprime piena solidarietà e vicinanza alle donne e agli uomini della Polizia di Stato e a tutte le Forze dell’Ordine», si legge nella nota, «che ogni giorno operano con professionalità, equilibrio e senso del dovere per garantire la sicurezza dei cittadini».
Il partito sottolinea come l’intervento sull’A1 si sia svolto in un contesto operativo ad altissimo rischio. «Nel corso dell’operazione – evidenzia Fratelli d’Italia – l’agente si è trovato costretto ad agire in una situazione di forte tensione, nel tentativo di tutelare l’incolumità propria, dei colleghi e degli altri utenti della strada».
Secondo il Direttivo comunale, ogni valutazione su episodi di questo tipo deve tenere conto della complessità e dell’immediatezza delle decisioni che chi indossa una divisa è chiamato a prendere. «Riteniamo fondamentale – affermano – che interventi come questi vengano giudicati considerando il contesto reale in cui avvengono: decisioni prese in pochi istanti, spesso in condizioni di oggettivo pericolo».
Nel comunicato emerge anche una riflessione più ampia sul clima di insicurezza percepito dai cittadini. «In un contesto nazionale in cui non mancano esempi di criminalità violenta e di provvedimenti che faticano a trasmettere un senso di certezza e tutela – prosegue la nota – è comprensibile il sentimento di smarrimento che molti avvertono rispetto alla propria sicurezza».
Da qui l’appello a trovare un equilibrio tra il rispetto delle regole e la tutela di chi interviene per difendere la collettività. «È necessario garantire il rispetto delle norme – sottolinea Fratelli d’Italia Arezzo – ma senza arrivare a penalizzare chi opera per la legalità e la sicurezza pubblica».
La presa di posizione si chiude con un messaggio chiaro: «Fratelli d’Italia Arezzo ribadisce il proprio sostegno senza se e senza ma alle Forze dell’Ordine e al poliziotto intervenuto nel corso dell’operazione sull’A1, auspicando che ogni valutazione avvenga con attenzione, responsabilità e piena consapevolezza del ruolo fondamentale svolto da chi, ogni giorno, è in prima linea per la sicurezza dei cittadini».
Un intervento che, nel dibattito pubblico, riporta al centro il tema della tutela istituzionale degli operatori della sicurezza e della fiducia che lo Stato deve garantire a chi è chiamato a difendere la collettività anche nelle situazioni più critiche.




