Politica
Sansepolcro zona rossa, Giunti: “Speriamo proprio di no”
“Il Covid è venuto dalla Cina da più di un anno e ha portato via tanti nostri cari, creando gravi danni all’economia di tutto il paese Italia, ma di esso non sapevamo niente e ce lo siamo visto piombare addosso impreparati. A distanza di un anno, sta per succedere che Sansepolcro potrebbe diventare nuovamente zona rossa per le nuove infezioni causate dalle mutazioni del virus, chiamate brasiliana ed inglese, importate dalla vicina Umbria. Ma perché le rianimazioni , i posti in ospedale , la medicina di periferia, non sono state potenziate in modo giusto quest’estate per fronteggiare tutti i casi ed i ricoveri che potevano arrivare? Smettiamo di fare la guerra tra poveri con i cugini dell’alto Tevere Umbro, tamponi sì, tamponi no per chi viene da fuori regione, anzi, lavoriamo insieme, ma teniamo presente che l’emergenza non ci sarebbe stata se non fossero stati fatti i tagli alla sanità, non fosse stato istituito il numero chiuso alle facoltà di medicina ed infermieristica ed il blocco del le specializzazioni. Stanno aumentando in numero i poveri. L’economia è crollata , chissà fino a quanto potremo ancora resistere”.




