Politica
Rsa, Chiassai Martini: “Pd lontano da problemi reali”
“Resto sempre più attonita dalla pochezza con cui il PD affronta le gravi criticità che riguardano la sanità e i servizi socio-sanitari in Toscana e nel nostro territorio – dichiara il Sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini – Forse i consiglieri non sanno, o fingono di non sapere, che oltre alla carenza di posti in Rsa, con ben 54 persone attualmente in graduatoria, è ormai diventato insostenibile il ritardo cronico nell’erogazione del voucher regionale destinato a chi viene inserito nelle strutture sanitarie. Un contributo importante che dovrebbe sostenere concretamente le famiglie e che invece arriva dopo mesi e mesi di attesa, impedendo loro di usufruire tempestivamente di un diritto e lasciandoli completamente soli nell’occuparsi della non autosufficienza.
Non è la prima volta che intervengo in merito, perché a giugno 2025, ho richiesto informazioni alla Asl portando la questione all’ordine del giorno in Conferenza dei sindaci per un confronto continuo con Asl e Regione per individuare risorse e tempistiche accettabili e dare risposte concrete e non più rinviabili ai cittadini.
È evidente quanto il Pd sia lontano dalle famiglie e dai problemi reali rispetto ad una questione così importante e delicata, oltre che verso l’azione amministrativa, non essendosi accorti che già da giugno avevo richiesto l’attenzione della Asl e della Conferenza dei sindaci, con risposte che non sono mai arrivate, né si sono accorti che il nostro diurno alla Casa di riposo, dopo il Covid, è stato riaperto già dal 1 giugno 2023.
Entrando nel merito dell’interrogazione presentata il 12 dicembre scorso, non è ancora possibile rispondere punto per punto, poiché è tanta la loro attenzione alla RSA da non aver depositato alcun testo scritto. I quesiti non riguardavano la questione delle liste di attesa, bensì la fruizione dell’immobile di via Pascoli e l’attività del Centro Diurno della nostra Asp, che secondo i consiglieri del Pd, fatto gravissimo, sarebbe ancora chiuso da cinque anni, dai tempi del Covid. E’ quindi doveroso informarli che il Centro Diurno è regolarmente riaperto da anni. E’ un servizio voluto e attivato nel mio primo mandato con 8 posti convenzionati con la Asl, attualmente l’unico attivo sul territorio, insieme a quello di Castelfranco Piandiscò, gli altri non hanno mai riaperto dopo il Covid. Questa affermazione è indicativa dell’approssimazione con cui il Pd affronta le questioni serie che incidono direttamente sulla vita delle persone, dimostrando una incredibile puntualità sulla propaganda. Quando evidenzio le criticità legate all’operato della Regione , il Pd, come soldatini vengono richiamati ad attaccare l’Amministrazione per spostare l’attenzione sulle responsabilità che la Regione ha da anni su di una tematica così delicata, peccato, però, che rispondono agli ordini ma senza sapere quello che dicono. Condivido con loro che questa sì, purtroppo, sia davvero “fuffa”, se non peggio, rispetto ai bisogni dei cittadini
Chi siede in Consiglio comunale ha il dovere e la responsabilità istituzionale di informarsi adeguatamente prima di intervenire sulla stampa, utilizzando tutti gli strumenti che il mandato mette a disposizione per svolgere correttamente la propria funzione.
Per quanto riguarda la struttura della nostra RSA , il 24 dicembre scorso abbiamo ricevuto conferma di un finanziamento di 2 milioni di euro sui 3 milioni complessivi necessari per il progetto di messa in sicurezza sismica ottenuto attraverso la partecipazione a un bando regionale per fondi europei. L’adeguamento sismico della struttura è indispensabile affinché, insieme alla ristrutturazione dell’immobile di via Pascoli, dove verrà trasferita la parte amministrativa, siano liberati spazi passando dagli attuali 64 agli 80 posti. Mentre qualcuno fa polemica – conclude Chiassai Martini – questa Amministrazione lavora con serietà, tempestività e senso di responsabilità, non fa chiacchiere ma fatti”




