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sabato | 29-11-2025

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Politica

Roberta Casini al Forum Risk Management: «Basta polemiche, ora serve rete. La sfida è investire sulle persone, sui servizi e sulla sanità del territorio»

Al Forum Risk Management in corso ad Arezzo — ormai riconosciuto come la più autorevole piattaforma italiana di confronto sulla sanità — ha fatto il suo debutto da neo consigliera regionale della Toscana Roberta Casini, già sindaca di Lucignano. Per Casini la partecipazione al Forum coincide con l’avvio del nuovo incarico in Consiglio regionale: un’occasione per immergersi nei temi più attuali e critici della sanità toscana, con un richiamo forte alla coesione: “Basta con le posizioni da campagna elettorale, da qui partono soluzioni“.

«Qui si riunisce il cuore della sanità italiana»

Casini descrive così la portata dell’evento:

«Il Forum è l’evento più importante sulla sanità a livello regionale e tra i più rilevanti in Italia. È patrocinato dal Ministero, dalla Conferenza Stato–Regioni, da Agenas, dall’Istituto Superiore di Sanità, per citarne alcuni. Qui si ritrovano le più alte cariche del mondo sanitario. I direttori generali si confrontano sulle criticità del sistema, ma soprattutto sulle soluzioni. Nessuno può pensare di farcela da solo: le risposte possono arrivare solo facendo rete».

Al Forum si è riunita anche la Commissione Salute della Regione Toscana, alla presenza della neo assessora Monia Monni. Un confronto definito “lucido e realistico” dalla consigliera.

«La Toscana è la regione più resiliente, ma non possiamo negare le difficoltà. Ed è anacronistico continuare a pensare che i problemi dipendano solo dalla strutturazione delle Asl: il tema è una nuova organizzazione e una nuova programmazione».

Sanità territoriale, ospedali e personale: la sfida che arriva

Tra i temi centrali, Casini sottolinea il progetto strategico che il direttore generale Marco Torre presenterà nella giornata conclusiva del Forum.

«Il nuovo piano strategico della Asl Toscana Sud Est ridisegna la rete ospedaliera alla luce della sanità territoriale e delle Case di Comunità. È una scommessa grande e necessaria, soprattutto per dare valore ai piccoli ospedali».

E sul tema — molto sentito nel territorio cortonese e della Valdichiana aretina — della situazione dell’Ospedale della Fratta:

«Le difficoltà sono emerse ed esposte chiaramente e il dottor Torre ne era già consapevole. Abbiamo condiviso un percorso e un programma per i prossimi mesi. Il nostro compito adesso è vigilare che venga attuato, ma sempre facendo squadra: serve lavorare, non polemizzare».

Lo stesso ragionamento si estende a tutto il territorio aretino, compreso l’Ospedale San Donato.

«C’è consapevolezza delle criticità e volontà di investire sui servizi e sul personale. Dobbiamo trovare condizioni migliori per attrarre e trattenere professionisti: nuovi strumenti, nuove modalità, nuove idee. Se si rema tutti nella stessa direzione, si può fare».

«Il tempo delle campagne elettorali è finito: la salute è un tema che deve unire»

Casini insiste sull’elemento della responsabilità condivisa:

«Il tempo delle campagne elettorali è finito — con l’eccezione del Comune di Arezzo che sta entrando nel vivo — ma fuori dalle logiche di vetrina politica la consapevolezza di fare rete può aiutare tutti. La sanità è il terreno in cui più che mai serve lavorare insieme».

Il ruolo del Forum Risk

L’enorme partecipazione — oltre 1.200 relatori e centinaia di sessioni — conferma l’importanza crescente di questo appuntamento per la sanità italiana:

«Il grande pubblico di questi giorni lo dimostra: siamo davanti a un laboratorio di idee. Da ogni sessione stanno uscendo documenti concreti che saranno portati sui tavoli istituzionali. Qui non si fanno passerelle: si affrontano problemi e si cercano soluzioni».

Con lucidità e pragmatismo, Casini mette sul tavolo un messaggio che va oltre il Forum e oltre i confini della Provincia di Arezzo e della Toscana: la riforma della sanità non si fa con le bandiere, ma con il lavoro condiviso.
E il suo esordio in Consiglio regionale sembra partire esattamente da qui.