Politica
Riorganizzazione trasporto Valdichiana, il progetto non convince Scapecchi
“Tutto è iniziato lo scorso 18 novembre, quando si è tenuto il primo incontro presso l’Istituto Vegni delle Capezzine e dove il dirigente scolastico, insieme ai colleghi dell’IIS Signorelli di Cortona e dell’Omnicomprensivo Marcelli di Foiano – continua Scapecchi – interessati a organizzare per il prossimo anno scolastico le lezioni su 5 giorni settimanali al posto dei 6 attuali, hanno chiesto alle Istituzioni di studiare la fattibilità di questa riorganizzazione dal punto di vista del trasporto pubblico, e a quella riunione Ceccarelli non c’era. Da allora mi sono fatto carico di ricordare ad ogni riunione con i tecnici questa necessità, e dopo molte richieste abbiamo ottenuto un incontro specifico, tenutosi il 18 febbraio, e a quell’incontro Ceccarelli non c’era. Eppure il 13 gennaio fui io stesso, in occasione della conferenza permanente regionale TPL, a ricordargli l’importanza di questo progetto e la necessità delle scuole di una risposta urgente.”“A quella riunione fu definito come obiettivo – prosegue il Vice Presidente della Provincia di Arezzo – quello di decidere entro il 20 marzo, mediante nuovo incontro, prima del quale il progetto di fattibilità doveva essere inviato, con congruo anticipo, per poter essere analizzato dai dirigenti scolastici: l’unico documento che la Regione ha inviato il pomeriggio prima è una tabella, totalmente incomprensibile per chi non lavora nel settore. La Provincia di Arezzo aveva allora chiesto e sollecitato che entro la data di lunedì scorso fosse fornita una versione più descrittiva del progetto, ma l’unica cosa che è arrivata è il comunicato trionfante di Ceccarelli che, come per lo sblocco dei fondi per Ponte Buriano, attribuisce a se stesso e alla Regione la paternità di risultati che, in questo caso, non sono ancora stati raggiunti.”
La questione non è quindi ancora definita e Scapecchi conclude il suo intervento sollecitando l’assessore Regionale a passare dalle parole ai fatti:
“I dirigenti scolastici ancora attendono, e la Provincia di Arezzo non può fare altro che ringraziarli per la loro pazienza e invitare l’Assessore Ceccarelli, visto il suo gradito interessamento alla vicenda, affinchè oltre a inviare comunicati si adoperi per fornire risposte concrete agli Istituti della Valdichiana.”



