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martedì | 03-03-2026

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Politica

Piano Operativo, il Gruppo consiliare PD Cortona: “Meno diritti edificatori, nessuna visione strategica e senza confronto”

Cortona – Il Gruppo consiliare del Partito Democratico di Cortona interviene sul Piano Operativo adottato dall’Amministrazione comunale, annunciando il deposito di un’osservazione articolata e approfondita e chiedendo una revisione sostanziale del documento urbanistico.

«Abbiamo depositato un’osservazione ampia e dettagliata – spiegano i consiglieri dem – frutto di un confronto diretto con cittadini, associazioni, operatori economici e realtà delle frazioni. Un confronto che, a nostro avviso, sarebbe dovuto avvenire prima dell’adozione del Piano da parte della maggioranza».

Secondo il PD, il Piano Operativo rappresenta uno strumento decisivo per delineare il futuro del territorio nei prossimi anni e, proprio per questo, «non può essere ridotto a un atto tecnico né a un semplice contenimento dell’edificabilità».

Dall’analisi condotta emergerebbero diverse criticità: «Carenze nella rappresentazione dello stato dei luoghi in varie frazioni, assenza di una visione strategica complessiva, forte riduzione delle possibilità edificatorie nei lotti urbanizzati, limitazioni eccessive nel territorio rurale e mancanza di previsioni infrastrutturali strategiche, a partire dalla prospettiva della Stazione Medio Etruria». A ciò si aggiungerebbe «l’assenza di un percorso partecipativo preventivo diffuso, come previsto dallo spirito della legge regionale».

Nel merito, il gruppo consiliare evidenzia come «in molte frazioni non risultino correttamente rappresentati nemmeno impianti sportivi, sale civiche, musei, parcheggi e strutture esistenti». Da qui la domanda: «Come si può pianificare il futuro se non si rappresenta correttamente il presente?».

Il Piano, secondo il PD, «appare prevalentemente restrittivo, senza una corrispondente strategia di sviluppo sociale, sportivo, culturale e infrastrutturale».

I consiglieri rivendicano il metodo adottato: «Per noi governare il territorio significa ascoltare, conoscere e costruire una visione condivisa. Il lavoro di confronto svolto finora continuerà anche nella fase delle controdeduzioni».

L’obiettivo dichiarato non è quello di bloccare l’iter del Piano, bensì di migliorarne i contenuti: «Cortona e le sue frazioni meritano uno strumento urbanistico capace di coniugare tutela e sviluppo, equità e prospettiva, diritti dei cittadini e crescita del territorio».

Il Gruppo consiliare PD conclude assicurando che continuerà a lavorare «con senso di responsabilità e con la volontà di rappresentare le istanze della comunità».

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