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martedì | 17-02-2026

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Politica

Palazzetto dello Sport di Montevarchi, Brandi: «Allarmismo infondato». Rossi e Camiciottoli: «Minimizzare i problemi non li risolve»

Montevarchi – Dopo il sopralluogo al Palazzetto dello Sport di Montevarchi, si accende il confronto politico tra maggioranza e opposizione. Al centro del dibattito le condizioni della struttura e la lettura, profondamente diversa, delle criticità emerse.

L’assessore ai Lavori pubblici Giacomo Brandi,  replica al comunicato dei capigruppo di Avanti Montevarchi – Europa Verde e Impegno Comune.

«In merito al comunicato a mezzo stampa dei capigruppo di Avanti Montevarchi e Impegno Comune mi vedo costretto a replicare – afferma Brandi – in quanto ero presente al sopralluogo insieme agli assessori Allegrucci e Piomboni, al dirigente dell’ufficio Lavori Pubblici e ai rappresentanti del gestore Engie, che ha in carico la manutenzione ordinaria dell’impianto».

Secondo l’assessore, le dichiarazioni dell’opposizione non rispecchierebbero la reale situazione della struttura.

«I consiglieri Rossi e Camiciottoli amplificano intenzionalmente una situazione che non è lo stato reale del Palazzetto – prosegue – ma non mi stupisco: si tratta di affermazioni che mirano solo ad attaccare questa Amministrazione per finalità politiche».

Brandi entra poi nel dettaglio delle criticità segnalate:

«Non esistono problemi ai bagni di nessuno degli spogliatoi visitati. L’umidità di risalita, dovuta anche a una non perfetta aerazione, riguarda solo una porzione limitata della parete lato doccia dello spogliatoio della pallavolo e non ne compromette l’utilizzo. La modesta infiltrazione nella zona ginnastica è causata da un pannello fotovoltaico non perfettamente sigillato, già in corso di risoluzione da parte di Engie e CER».

Quanto all’infiltrazione esterna:

«È dovuta alla rottura e al distacco di alcune mattonelle sulla terrazza, che il gestore Engie ha già programmato di sostituire».

L’assessore ricorda infine gli interventi già effettuati:

«La copertura esterna dell’area spogliatoi del basket è stata completamente rinnovata nel mese di agosto. Prima di questa Amministrazione le società sportive erano costrette a usare i secchi perché pioveva nelle palestre. Il Palazzetto è stato ristrutturato e riqualificato dopo 45 anni».

E conclude:

«L’uscita sulla stampa dei consiglieri è una discutibile azione politica che tende solo a creare un allarmismo infondato».

La replica dell’opposizione

Non si fa attendere la risposta dei consiglieri Cristina Rossi e Fabio Camiciottoli, che respingono con decisione le accuse.

«Definire “allarmismo” le nostre osservazioni è un tentativo evidente di spostare l’attenzione dal merito delle questioni», affermano.

I due consiglieri sottolineano di aver partecipato allo stesso sopralluogo:

«Eravamo presenti insieme all’Assessore, alla struttura tecnica comunale e ai rappresentanti di Engie. Abbiamo visto con i nostri occhi le problematiche e riportato fatti concreti, proponendo un percorso pluriennale e non più interventi “a spot”, come purtroppo avvenuto in passato».

Secondo Rossi e Camiciottoli, la stessa replica dell’assessore finisce per confermare le criticità:

«Infiltrazioni dal tetto causate da pannelli non sigillati, distacco di mattonelle sulla terrazza, umidità negli spogliatoi: tutto questo viene ammesso. Nel tentativo di smentirci, l’Assessore in realtà conferma».

I consiglieri precisano inoltre:

«Non abbiamo mai parlato di inagibilità né di scenari catastrofici. Abbiamo segnalato criticità manutentive che esistono e che richiedono un cronoprogramma serio di manutenzione straordinaria».

E concludono con un richiamo al ruolo istituzionale dell’opposizione:

«Minimizzare non risolve. Accusare l’opposizione di fare politica non risolve. Il Palazzetto è un bene pubblico frequentato ogni giorno da giovani, famiglie e associazioni sportive. Il nostro compito non è applaudire, ma controllare. Il controllo non è allarmismo: è responsabilità istituzionale».

Una vicenda che, al di là dello scontro politico, riporta al centro il tema della manutenzione degli impianti sportivi e della trasparenza sugli interventi programmati, su cui ora i cittadini attendono risposte concrete.