Politica
M5s: “Cinque anni della Giunta Ghinelli, la ‘grande’ promessa di Ralli. Menchetti è differente”
“Partendo dal sindaco uscente, per cosa ricorderemo questi cinque anni di Giunta Ghinelli?
– I lavori mai iniziati per la nuova sede della Polizia Municipale;
– la chiusura della Casa delle Culture;
– l’estate del Raro Festival;
– il degrado del parco del Pionta;
– le indagini relative ai casi Coingas, Estra e Multiservizi;
– i cassonetti ‘intelligenti’ per i rifiuti;
– il fallimento più totale delle politiche sulla sicurezza;
– il buco di Arezzo Fiere, pagato dai cittadini con l’avallo della sinistra aretina;
– le dimissioni dell’assessore alle attività produttive Comanducci oppure il litigio con il vicesindaco Gamurrini.
Non lo sappiamo ma, a parte la Città del Natale (di cui ci piacerebbe conoscere i costi), siamo sicuri che non dimenticheremo le 70 – settanta – dirette Facebook del sindaco per la propaganda politica e gli aggiornamenti sul COVID-19. Lo slogan utilizzato nel bilancio sociale da questa amministrazione per raccontare questi cinque anni è stato: ‘Il futuro è già qui’. Noi davvero non ce ne siamo accorti.
Per quanto riguarda il ‘grande’ piano promesso dal candidato a sindaco Ralli, né alla sua presentazione e neppure in altre uscite pubbliche egli ha mai affrontato i numeri e i tempi di realizzazione. Gli imprenditori sanno benissimo che questi due aspetti sono imprescindibili per qualunque progetto. Amministrare una città significa aver presente e operare con le risorse disponibili che non sono illimitate: attenzione, quindi, a chi fa le solite promesse che vogliono accontentare tutti finendo, invece, per non soddisfare nessuno. D’altronde la sinistra ha già governato la nostra città e dei risultati deludenti paghiamo ancora il conto.
In questi mesi ci siamo concentrati sulla fattibilità concreta del nostro programma; una sintesi chiara e semplice che unisce i piccoli interventi necessari alle grandi ‘visioni’. Michele Menchetti non ha niente a che vedere con le vecchie logiche di partito, non chiede favori e quindi non deve restituirne. È evidente la necessità di un cambio di passo. Anzi no, non può bastare. È arrivato il momento di cambiare i soggetti che gestiscono – in alternanza – da decenni la città con un concittadino a 5 Stelle”.
Foto dal profilo Facebook di Michele Menchetti




