Politica
L’appoggio di Azione a Donati chiarisce il quadro politico ed esclude il campo largo
L’appoggio ufficiale di Azione alla candidatura di Marco Donati chiarisce definitivamente il perimetro politico della competizione amministrativa ad Arezzo e, secondo Fratelli d’Italia, rende di fatto impraticabile l’ipotesi del cosiddetto “campo largo”.
A sottolinearlo sono Francesco Palazzini, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, e Renato Viscovo, consigliere comunale FdI, che in una nota congiunta intervengono sul nuovo scenario politico.
«L’appoggio ufficiale di Azione alla candidatura di Marco Donati è un fatto politico chiaro e rilevante. Da questo momento la sua coalizione assume una fisionomia più definita e non può più essere descritta come un semplice insieme di liste civiche, ma come un progetto con una precisa collocazione politica», dichiarano Palazzini e Viscovo.
Secondo gli esponenti di Fratelli d’Italia, proprio questa scelta rende evidente una contraddizione di fondo rispetto all’idea di un’alleanza larga.
«Proprio per questo emerge un nodo politico evidente: la presenza di Azione rende difficile collocare Donati all’interno del cosiddetto campo largo. A livello nazionale, Azione ha più volte rivendicato una linea autonoma e una distanza netta da quell’alleanza», spiegano.
Una distanza che, a loro avviso, è stata confermata anche da scelte politiche concrete.
«Una distanza ribadita da atti chiari, come la partecipazione del leader di Azione, Carlo Calenda, a iniziative pubbliche di Forza Italia e dalle ripetute aperture a possibili alleanze con il centrodestra», aggiungono.
Per Palazzini e Viscovo, il punto centrale resta la coerenza delle alleanze.
«Non si possono tenere insieme progetti incompatibili tra loro. Le alleanze devono nascere da una visione comune e coerente, non da equilibri di convenienza o da formule indistinte che rischiano di produrre confusione e di ricadere negativamente sui cittadini».
In contrapposizione a questo scenario, Fratelli d’Italia rivendica la solidità della proposta del centrodestra.
«Il centrodestra si presenterà compatto e credibile, con un progetto serio e lungimirante per Arezzo, costruito sulle reali esigenze della città, capace di valorizzarne le potenzialità economiche, culturali e commerciali e di mettere al centro la dimensione sociale, con attenzione concreta sia al centro storico sia alle periferie», concludono Palazzini e Viscovo.




