Politica
Incarichi, FdI su proposta Lega: “Andiamo a fondo”
“Essendo mal formulata e limitata, il partito di fratelli d’Italia si fa promotore di uno screening ben più ampio rispetto a quello proposto“, si legge nella nota diffusa da FdI nel pomeriggio.
“Non ci focalizziamo solo su Coingas ed Estra e ai consiglieri comunali del comune di Arezzo, ma facciamo una ricerca ben più dettagliata e circostanziata, ampliata ai consiglieri comunali di tutta la provincia di Arezzo dal 2000 ad oggi, ex assessori ed esponenti di partito che hanno avuto o ancora hanno incarichi o risultino dipendenti di società partecipate, Enti Pubblici, fondazioni a partecipazione pubblica ecc.Fa bene Romizi a dire “Se a muovere la Lega è una legittima istanza di trasparenza, chiediamo che questo principio sia seguito fino in fondo e che della risposta del sindaco sia messo a conoscenza nelle dovute forme” ma, rilanciamo noi, allarghiamo la questione a 360 gradi e non solo alle due società citate: soprattutto tale trasparenza riguardi tutti gli schieramenti politici e anche i familiari stretti dei politici di vertice, di destra e di sinistra, altrimenti si corre il rischio di fare una ricostruzione parziale e incompleta.Probabilmente ci accorgeremo che essere consiglieri comunali o esponenti politici, o parenti di questi, non mette nella condizione di diventare fantasmi lavorativi rinunciando a incarichi professionali e lavorativi.Si eviti di fare una banale caccia alle streghe e ci si interroghi veramente se è corretto che si condanni a priori un esponente politico anche bravo e stimato professionista che sia stato chiamato a prestare la sua opera nell’interesse della collettività.Per cui ben venga la trasparenza, ben vengano le risposte, ma prima di tutto facciamo attenzione a non agitare ombre e sospetti infondati, con una superficialità imbarazzante, che hanno il solo effetto di gettare fango su chi invece fa politica con etica e sacrificio oltre a svolgere una professione e un lavoro”.
Il gruppo consiliare del comune di Arezzo di Fratelli d’Italia




