Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

venerdì | 20-02-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Politica

Ghinelli: “Sgravi legati a future entrate”. Polcri: “Ad Anghiari sofferenza turismo” Video

https://www.youtube.com/watch?v=52vWVBt2nS8

In teleconferenza il primo cittadino di Anghiari e presidente dell’Unione dei Comuni della Valtiberina Alessandro Polcri. “Come Valtiberina non abbiamo avuto grandissimi casi, salvo la situazione di Badia Tedalda e qualche caso su Sansepolcro. Ad Anghiari abbiamo avuto due casi positivi di ritorno e l’Asl ha fatto circa 130 tamponi, è stata fatta una valutazione sulle catene legate a queste situazioni. Già dal 5 marzo, il giorno dopo il primo DPCM, abbiamo fatto la ‘serrata’ nelle RSA, chiudendo con il check point le residenze e abbiamo sospeso i centri diurni. Significa salvaguardare operatori che lavorano e anziani che vivono in quel contenitore“.

Ad Anghiari soffrirà il turismo, soprattutto per i turisti dall’estero“, continua Polcri. “Noi avevamo gruppi inglesi, americani, tedeschi che venivano tutti gli anni; ma nei piccoli borghi, che hanno un tessuto produttivo particolare e un sistema turistico diffuso, credo che da giugno e luglio si possa anche provare a fare dei pacchetti mirati per gli italiani. Poi il 90% del sigaro toscano si produce ad Anghiari. Il settore agricolo ha il problema del personale da poter utilizzare nelle attività legate alla terra e nelle maestranze. Adesso si sente tanto parlare della fase 2, ci tengo a dire che deve essere un passaggio graduale. Dalle nostre parti potrebbe esserci una coda, dovremmo essere pronti come sindaci ma anche come comunità. Le persone stanno in casa da settimane, c’è voglia di libertà ma ci vuole un’attenzione particolare per evitare che questa libertà possa portare” un’ondata di ritorno.

Oro Arezzo si farà dal 19 al 21 luglio: “Siamo pronti a partire in quarta per riprendere quelle fette di mercato che avevamo conquistato negli ultimi anni“, comunica Ghinelli. Oggi la Polizia Locale ha controllato 73 persone e effettuato 2 sanzioni. Il drone ha volato su via Fiorentina, San Leo, Marchionna, Saione, zona Belvedere e Pionta.

Ho appena firmato il provvedimento con cui consento il mantenimento dell’accensione dell’impianto di riscaldamento nelle nostre abitazioni almeno fino a venerdì“, annuncia il sindaco aretino, orientandosi sulla base delle previsioni meteo di temperature minime abbastanza basse. “I nostri Servizi Sociali sono sempre in funzione e continuano a erogare i loro servizi. Ciò che si aggiunge in questo momento è l’emergenza alimentare. Noi abbiamo fatto uno sforzo di generosità” richiamando chi aveva sbagliato per compilare correttamente la domanda per i buoni alimentari, sottolinea il primo cittadino.

In Consiglio Comunale sono state prese delibere che ci consentono una riduzione della tassa per lo meno sul suolo pubblico almeno per coloro che non ne hanno potuto materialmente usufruire“. Il pacchetto di misure che il Comune metterà a disposizione degli aretini dipende dal sistema delle entrate di cui potrà disporre l’ente, che sarà chiaro quando nelle prossime settimane matureranno le prime scadenze su “IMU, TARI e compagnia cantante. A quel punto sapremo di quanto potremo sgravare i cittadini” fiscalmente.

In via Arno non c’è “l’albergo sanitario di cui si è parlato e neanche la RSA COVID che la Asl dovrebbe istituire da chi proviene da RSA e avrebbe bisogno di una soluzione diversa per non diffondere il contagio“, precisa Alessandro Ghinelli parlando dell’iniziativa di Koinè di ospitare i due anziani di Villa Fiorita risultati affetti dal coronavirus nella vecchia sede della cooperativa. Sono malati non autosufficienti che provengono da una RSA, quindi Ghinelli li definisce “‘innocui’, qui sono isolati. Questa forma non comporta alcun rischio per chi abita nel vicinato. E ci mancherebbe altro che io gli facessi difficoltà ad andare in un posto piuttosto che in un altro solo perché c’è un vicinato che ha il nervo scoperto. Guardiamoci dentro le coscienze: tutti noi potremmo essere in quelle condizioni e poter avere la possibilità di vivere in maniera sana una degenza che non può essere ospedaliera né essere vissuta nei luoghi di appartenenza“.

Articoli correlati