Politica
Ghinelli: “Due verbali per trasgressori, confermata apertura mercato del sabato”
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DPCM 11 marzo 2020: la stretta alle misure
Ghinelli apre con la menzione del decreto annunciato dal premier Conte ieri sera: esteso a tutti gli esercizi commerciali – salvo quelli che trattano generi di prima necessità e alimentari – il divieto di apertura. Oltre alla vendita permessa in negozi di alimentari e farmacie, fa notare il sindaco, rimane “una bella fetta di attività commerciali comunque consentite. Le trovate direttamente sul sito della Presidenza del Consiglio“.
I casi positivi
Prendendo come riferimento l’orario della diretta da Palazzo Cavallo di ieri pomeriggio, il primo cittadino informa che i contagiati in provincia sono aumentati di 3 unità, passando a 18 (il dato corretto però è 19 unità). Si tratta di persone che si trovano fuori dal capoluogo, due uomini valdarnesi di 33 e 37 anni e una 60enne casentinese. Nessun aumento dei casi di coronavirus per la città di Arezzo. In totale si trovano in quarantena 373 soggetti (+6 persone sempre rispetto al tardo pomeriggio di ieri, tutti adulti, che da 178 diventano 184, mentre i bambini rimangono 189). “Possiamo dire che il modesto aumento rilevato in provincia è fisiologico“, commenta Alessandro Ghinelli. “Le misure che il presidente del Consiglio ha messo in campo questa notte daranno i loro effetti positivi nelle prossime settimane, dobbiamo aspettare almeno 10 giorni per confermare questo trend“.
Servizi di assistenza ai cittadini
- progetto “Nonni sicuri“: porta la firma dell’amministrazione comunale di Arezzo e della Fraternita dei Laici oltre che di numerose associazioni di volontariato. Consiste nella consegna a domicilio di medicine e spesa agli over 65. Ghinelli ricorda tre numeri telefonici attivati dal Comune per l’emergenza sanitaria:
– i fissi 0575 7377281 e 0575 377179 (a cui viene risposto in orario d’ufficio);
– il mobile 345 0800400 (sempre reperibile).
“Telefonando a questo numero, se si hanno più di 65 anni e si ha un problema, in qualche maniera si è aiutati“, sintetizza il sindaco. Per l’acquisto e il recapito a casa di beni necessari agli ultrasessantacinquenni aretini, l’amministrazione comunale ha messo a disposizione i pulmini guidati da un autista dipendente dell’ente locale insieme a un volontario delle associazioni aderenti all’iniziativa. A richiesta degli interessati, il volontario va a casa degli anziani, sente qual è la necessità di generi alimentari, medicine o altro, “va, acquista, ritorna e consegna. È un modo per evitare che i nostri nonni escano per strada“.
- a questo si aggiunge un servizio ancora più specifico che si ottiene direttamente dalle farmacie comunali: telefonando al numero nazionale 800 065510 “risponde h24 un call center che poi rimanda ad Arezzo – in questo caso alle farmacie comunali – che agiscono su quel settore degli over 65 che, oltre ad avere rischio ad uscire di casa, hanno anche una patologia perché hanno più di 37,5 di febbre. È corretto che queste persone vengano trattate da un farmacista, soggetto più abilitato di un autista di un pullman cittadino o di un volontario a dare delle risposte o un’assistenza“.
Apertura dei mercati
“I mercati sono chiusi tutti eccetto quelli che vendono generi alimentari per i quali deve essere comunque garantita separazione per le persone e non ci deve essere eccessivo affollamento“, afferma Ghinelli. Il mercato del sabato per la parte che riguarda i generi alimentari sarà aperto. Si tratta di “circa 40 unità“, specifica il primo cittadino, “lo spazio disponibile per mettere 40 banchini distanziati l’uno dall’altro ci rende possibile tenerli aperti“. La Polizia Municipale sorveglierà lo svolgimento dell’evento. “L’imperativo categorico di questo momento è stare lontani gli uni dagli altri: questo deve avvenire nei negozi che sono ancora aperti, nei mercati e in tutte quelle situazioni in cui le persone si trovano ad incontrarne delle altre“.
Denunce e sanzioni ai trasgressori
Il primo cittadino annuncia che oggi la Polizia Municipale ha elevato “due verbali verso due cittadini – non aretini – che hanno rifiutato di presentare il modulo di autocertificazione. Quando uscite dovete avere un motivo per essere per strada“. Non sono quindi ammesse le passeggiate senza una motivazione, ma sì a quelle con gli animali da compagnia. “Al momento attuale non sembrano sussistere le condizioni per la chiusura” dei parchi, “ma continueremo a monitorare. Vi ricordo che è fondamentale l’igiene personale per le mani e la distanza interpersonale“, chiosa Alessandro Ghinelli. Il modulo di autocertificazione può essere fornito direttamente dalle forze dell’ordine.
Carenza di mascherine
Tema mascherine: è stato “affrontato insieme alla farmaceutica che si sta attivando per una produzione specifica per la nostra città, ma anche per le città della provincia, per riuscire a trovare mascherine in numero tale di poter consentire a chi ne fa richiesta di poterla avere. In questo momento sono prevalentemente dedicate alla sanità perché lì sono indispensabili“.




