Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

venerdì | 09-01-2026

Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Politica

Ex Macelli, svolta sui servizi: Rinascimento Castiglionese rivendica il cambio di rotta dell’Amministrazione

Qualcosa si muove sugli ex Macelli di Castiglion Fiorentino e, secondo il gruppo consiliare Rinascimento Castiglionese, non si tratta di una coincidenza. Dopo mesi di prese di posizione pubbliche e pressione politica, l’Amministrazione comunale ha annunciato che nella struttura non troveranno spazio soltanto gli uffici della Polizia Municipale, ma anche Anagrafe e Stato Civile.

Una decisione che il gruppo di opposizione giudica tardiva, ma finalmente più coerente con le esigenze dei cittadini.
«Spendere 1,7 milioni di euro di fondi PNRR per realizzare esclusivamente l’ufficio dei vigili – commenta il capogruppo Paolo Brandi – era una scelta senza logica e senza una reale utilità per la comunità».

La proposta del polo servizi e le occasioni mancate

Fin dall’inizio Rinascimento Castiglionese aveva avanzato una proposta alternativa e strutturata: trasferire anche l’ufficio postale negli ex Macelli, attraverso un accordo con Poste Italiane, per creare un vero polo di servizi in grado di riportare centralità e vitalità al centro storico.

«Sarebbe stata una scelta lungimirante – prosegue Brandi – ma non è stata nemmeno presa in considerazione. Ancora una volta abbiamo assistito a un’Amministrazione priva di una visione chiara, che ha cambiato idea più volte».

Nel tempo, infatti, sull’area degli ex Macelli si sono susseguite ipotesi molto diverse tra loro: mercato a chilometro zero, ufficio turistico, biblioteca, spazi di coworking. Idee annunciate e poi rapidamente accantonate, che secondo il gruppo consiliare dimostrano una mancanza di programmazione.

“La nostra azione politica ha inciso”

Nonostante le criticità, per Rinascimento Castiglionese un dato appare ormai evidente: la pressione politica ha prodotto un risultato.
«L’Amministrazione è stata costretta a prendere atto che quell’area non poteva essere sprecata – sottolinea Brandi – ma doveva ospitare servizi realmente utili ai cittadini. Non è la soluzione che avremmo voluto, ma l’arrivo di Anagrafe e Stato Civile rappresenta comunque una risposta concreta. Meglio tardi che mai».

Il futuro degli uffici di Piazza Verdi

Con il trasferimento di alcuni servizi negli ex Macelli, si apre ora un nuovo nodo: quale sarà il destino degli uffici di Piazza Verdi?
Per Rinascimento Castiglionese la risposta è chiara: quegli spazi devono essere destinati a rafforzare i servizi sociali, per rispondere in modo più efficace ai bisogni delle famiglie e delle persone più fragili.

«Su questo vigileremo con attenzione – conclude Brandi – perché quando si difendono con determinazione le idee giuste, i risultati arrivano. E noi non abbiamo alcuna intenzione di fermarci».

Il confronto politico sugli ex Macelli resta dunque aperto, ma la scelta annunciata dall’Amministrazione segna un passaggio significativo in una vicenda che continua a intrecciare rigenerazione urbana, servizi pubblici e visione del futuro del centro storico.