Politica
Donne Democratiche: “Servizi pre e post scuola, dal Comune di Arezzo solo parole”
“L’assessore Tanti sta raccontando una storia non esatta. La Conferenza Donne Democratiche ha effettuato una piccola indagine e ha evidenziato che nell’organizzazione dei servizi scolastici dopo l’emergenza COVID si è posto il problema dei servizi di pre e post scuola, che l’assessore ha pensato di risolvere in autonomia con l’istituzione del bonus conciliazione, senza tener conto delle limitazioni che tale bonus avrebbe comportato per le famiglie, in quanto limitato ad una fascia Isee inferiore ai 20.000 euro.
Le enormi difficoltà che tutti possono immaginare da parte delle famiglie, che si sono trovate a dover gestire lavoro, scuola ed eventuali baby-sitter (e in particolare le donne lavoratrici sono sempre in prima linea ad affrontare le difficoltà dovute al binomio lavoro-accudimento, che continua a penalizzare ancora nell’anno 2020), hanno portato forzatamente alla necessità di tornare ad erogare servizi a tutti coloro che ne hanno necessità così come avveniva prima, ed è partito un monitoraggio. Non un servizio, un monitoraggio!
Ciò significa che al 30 settembre, esattamente 17 giorni dopo l’inizio della scuola, siamo ancora a raccogliere i dati delle necessità. E dal centrodestra ci si permette di apostrofare come false le considerazioni degli esponenti del centrosinistra, affermando che i servizi ci sono e sono partiti quando invece si tratta solo di chiacchiere! Un link non è un servizio attivato, un monitoraggio non è un servizio attivato, un bonus riservato solo a famiglie con particolari condizioni economiche non è un servizio attivato. E dalle scuole si precisa che i servizi saranno attivati solo dopo decisione comune con l’amministrazione comunale.
Intanto nei comuni limitrofi guidati dal centrosinistra i servizi sono regolarmente partiti fin dal primo giorno di scuola. Chissà quale iter burocratico semplificato hanno adottato per ottenere tali sorprendenti risultati… E ci si chiede inoltre quale la sensibilità e l’efficienza mostrata da questa amministrazione comunale nei confronti delle politiche sociali, i servizi scolastici e le famiglie, oltre alle solite chiacchiere corredate da articoli, interviste e interventi televisivi”.




