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lunedì | 26-01-2026

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Politica

Disagio giovanile ad Arezzo, Vaccari incalza l’amministrazione: “Abbandono scolastico al 22%”

“Avevamo chiesto come Gruppo PD all’Amministrazione – spiega Valentina Vaccari – un impegno immediato e promesso alla cittadinanza che avremmo controllato che l’Amministrazione rispondesse tempestivamente con azioni concrete alle richieste poste, tra cui l’istituzione della Consulta, in cui crediamo fortemente perché ricalca una richiesta fatta anni fa dal nostro stesso Gruppo. Dar vita ai patti educativi è un concetto ben più ampio del patto di cui parla la Vicesindaca Tanti tra Provveditore, Scuole ed Enti Locali. I “patti educativi” sono elementi fondanti la “comunità educante”, sono “patti di territorio” che sostengono la cittadinanza attiva e il senso di appartenenza alla comunità, sono accordi tra Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private che lavorano sul territorio, terzo settore e scuole con il fine di promuovere collaborazione tra scuole e comunità, per realizzare davvero una “comunità educante”.
Nessun dirigente di alcun Istituto scolastico aretino ha firmato o siglato con la Fondazione Arezzo Comunità alcun accordo. Perché dunque fare disinformazione! Non millanti Vicesindaca Tanti avvii di progettazione legati ai “Patti educativi di comunità”. I dirigenti, responsabilmente, stanno approfondendo la questione con il Provveditorato per capire meglio ruoli e compiti. Se le sta a cuore il destino dei giovani e, quindi, vuole davvero prevenire il disagio giovanile, dia vita intanto alle richieste espresse dai suoi cittadini e costituisca la Consulta per l’infanzia e l’adolescenza. Ricordiamo alla Vicesindaca Tanti che l’abbandono scolastico nella nostra Città è al 22% ed in tal senso i patti educativi, se davvero basati su ascolto, co-programmazione e concertazione, possono essere uno straordinario strumento di prevenzione dall’abbandono scolastico”.