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mercoledì | 04-02-2026

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Politica

Cortona, piano strutturale: il Garante richiama, Meoni respinge

“E’ ormai da diversi mesi – dicono dalle opposizioni in consiglio comunale a Cortona – che stiamo combattendo contro l’adozione del piano strutturale intercomunale entro il 30 novembre ed oggi vediamo riconosciute le nostre ragioni dall’Autorità che vigila e controlla la piena legittimità degli atti nei casi di redazione dei nuovi strumenti urbanistici come nel caso del piano strutturale intercomunale in questione.

Ecco il passaggio conclusivo della nota redatta dal garante regionale:

“…..siamo ad evidenziare che, prime facie, risultano posti in essere atti e comportamenti non conformi e assunti in violazione della l.r. 65/2014, del regolamento regionale n. 4/r/2017 e delle Linee Guida sui livelli partecipativi di cui alla DGR 1112/2017. In assenza di chiarimenti in merito, si ritiene opportuno e si suggerisce, a scopo collaborativo, di correggere l’azione amministrativa in conformità alle norme sopra richiamate; quanto sopra a tutela del prevalente interesse alla legittimità dell’azione amministrativa, anche sotto il profilo partecipativo.”

Adesso ci aspettiamo che l’Amministrazione Meoni, unico responsabile di questo deficit di partecipazione, si assuma finalmente le proprie responsabilità e rinvii l’adozione del piano strutturale, aprendo finalmente la fase di partecipazione tra i cittadini e i professionisti: questo non è una concessione, ma come abbiamo sempre detto noi e lo ha ribadito anche il Garante regionale, è un preciso dovere di legge a cui il Comune si deve conformare, pena l’illegittimità dell’atto di adozione.

Si è già perso troppo tempo e arrecato danni enormi ai nostri cittadini, si prenda atto di quanto ormai noto e scritto dagli Enti competenti e si proceda celermente con la fase di Informazione e Partecipazione”.

Luca Bianchi (PD) Rossano Cortini (PSI) Ida Nocentini (PRC) – Matteo Scorcucchi (M5S) Federica Gabrielli (Cortona Civica) – I consiglieri e le consigliere comunali di opposizione: Andrea Bernardini, Vanessa Bigliazzi, Diego Cavallucci, Gino Cavalli, Rachele Calzolari e Marica Stanganini.

La replica del Comune di Cortona. Piano Strutturale Intercomunale: “Massima trasparenza, il sindaco respinge le polemiche”.

Pieno rispetto del percorso e delle leggi in materia di trasparenza, azioni per garantire la massima partecipazione anche durante il periodo delle limitazioni a causa della pandemia da Covid19. Sono i concetti contenuti nella risposta del Comune di Cortona alla lettera del Garante regionale dell’informazione e della partecipazione, dopo l’esposto della minoranza sul Piano Struttura Intercomunale.

Nel corso dell’iter, il Comune di Cortona ha posto in essere una sezione web dedicata alle informazioni, con tanto di link direttamente dalla home page del sito istituzionale sotto la voce “Piano Strutturale Intercomunale”. Il Comune di Cortona, sia congiuntamente agli altri due enti coinvolti che in proprio, ha attuato quanto necessario affinché il percorso di partecipazione dei cittadini, curato dal Garante della Comunicazione con l’aggiunta di apporti specifici delle singole amministrazioni interessate, risulti adeguato e corretto, pur scontando gli innegabili effetti della pandemia da Covid-19.

L’Amministrazione comunale ha inviato al Garante tutto il corredo informativo pubblicato sugli organi di informazione istituzionali ed una serie di articoli apparsi sulla stampa locale in merito ai vari step della procedura del Piano Strutturale Intercomunale, al fine che possa essere compiuta una valutazione esaustiva.

«Da parte nostra c’è la massima collaborazione nei confronti degli enti istituzionali coinvolti e la massima trasparenza nei confronti dei cittadini – dichiara il sindaco Luciano Meoni – non altrettanto leale ci sembra il modo di operare del gruppo di minoranza che ha pubblicato un articolato copia incolla della lettera del Garante. Sarebbe doveroso da parte di chi si erge a ‘maestro di trasparenza’ e invia esposti, mostrare tutto il contenuto di quella lettera, in particolare la parte iniziale. È qui che infatti il Garante rileva che ‘il programma dettagliato delle attività di informazione e partecipazione allegato alla delibera di avvio non risulta formulato adeguatamente’. Andrebbe ricordato che quella delibera di giunta è datata dicembre 2018, non si tratta pertanto di un atto adottato da questa amministrazione. Restiamo in attesa del parere definitivo del Garante, siamo purtroppo costretti a replicare a questo maldestro tentativo di mistificazione della realtà che per l’ennesima volta diventa un boomerang per gli ex governanti cortonesi».

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