Politica
Coronavirus, Vagnoli fornisce ai bibbienesi le linee guida per affrontare la minaccia
Le indicazioni fornite ai sindaci di tutta la Regione Toscana in sostanza sono le seguenti:
– non esiste al momento un’emergenza, scuole aperte e ordinaria attività anche per le manifestazioni in essere;
– in Toscana sono state 1.500 le persone controllate di rientro dalle zone “focolaio”; di queste solamente 1 è risultata positiva (il signore di Pistoia, che rientrava da Codogno); l’altro di Firenze ancora non è certo che sia positivo;
– si ribadisce che chi viene dai focolai ha l’obbligo di chiamare il numero della Asl (800 579579), ma il suddetto numero serve solo per chi rientra dai focolai;
– chi ha sintomi di tosse o raffreddore deve rimanere a casa e chiamare il proprio medico curante, che fornirà indicazioni e informazioni utili;
– qualora il medico di base lo ritenga necessario, il paziente sarà messo sotto sorveglianza dalla Asl (sempre a casa) e, nel caso lo considererà opportuno, sarà fatto il tampone per il test; se il test sarà positivo, il paziente verrà portato all’ospedale presso il quale è stato attivato il Pre-triage, ovvero una tenda della Croce Rossa fuori dalla struttura;
– la Regione entro poche ore emanerà un manifesto sui comportamenti da adottare.
Filippo Vagnoli commenta inoltre: “Altro punto essenziale emerso dalla riunione è quello su un modus operandi unico per tutta la Regione, cosa che mi trova assolutamente d’accordo per evitare confusione e inutili allarmismi; le scelte devono essere unanimi e coordinate a livello alto, per essere poi rese operative a livello territoriale. Chiedo alla stampa di diffondere il più possibile queste linee guida che risultano molto utili a tutti per mantenere calma e lucidità“.




