“A confermarlo – dichiara il sindaco di Arezzo Alessandro Ghnelli – sono i numeri dei ricoveri, 100 in malattie infettive, 21 in terapia intensiva, entrambi i reparti vicini all’esaurimento delle rispettive disponibilità. Lo scenario quindi non può che allarmare. La nostra provincia risulta essere tra quelle maggiormente monitorate e attenzionate dal ministero della salute per il tasso di contagio rilevato: una situazione che potrebbe portare alla necessità di adottare misure particolarmente rigide per il contenimento del virus. E ulteriori misure restrittive, quelle che saranno contenute nel nuovo dpcm atteso per domani, sono state annunciate oggi dal presidente del consiglio ai due rami del parlamento. Si tratterà di misure differenziate a seconda della criticità delle diverse zone del Paese, secondo un piano modulabile in base al tasso di contagio Rt oltreché altri parametri tecnico-scientifici. Il coefficiente di rischio sarà di volta in volta individuato sulla base di tre aree di diversa gravità, a cui corrisponderanno misure di altrettanto diversa rigidità: una soluzione che ho più volte auspicato e anche suggerito nelle sedi opportune. Sarà il ministero della salute a inserire le regioni nelle aree individuate. Nuove misure sono previste anche a livello nazionale, tra queste: chiusura nei giorni festivi e prefestivi dei centri commerciali, ad eccezione di spazi di vendita alimentari, di edicole, farmacie o parafarmacie e tabaccai presenti al loro interno; chiusura delle sale giochi, scommesse e videogiochi; chiusura di musei e mostre; riduzione al 50% della capienza dei mezzi di trasporto pubblico locale; limitazioni agli spostamenti tra regioni salvo ragioni di necessità; limiti alla circolazione delle persone nella fascia serale più tarda, senza ancora alcuna indicazione circa l’orario; la possibilità di un passaggio della didattica a distanza al 100% nelle scuole secondarie di secondo grado.
Ci aspetta ancora una volta un periodo complesso e difficile, per affrontare il quale è quanto mai necessaria la responsabilità di tutti: sono sempre stato e continuo ad essere certo della intelligenza e della caparbietà operosa di noi aretini, quelle che ci aiuteranno a superare tutto questo. Continuiamo a mettere in pratica e diffondiamo i comportamenti corretti, sarà più facile riuscire a sconfiggere il virus. Così, ce la faremo”.