Politica
Circo Orfei bloccato ad Arezzo, Tanti: “Situazione di assoluta sicurezza”
“Stamattina mi sono incontrata con Athos Adami“, ha spiegato Tanti, “dopo aver sinceramente trasecolato, durante la diretta Facebook del sindaco di ieri, a seguito di una domanda che descriveva la situazione del circo come critica, facendo quasi intravedere scarsa attenzione da parte del Comune di Arezzo. A me risultava tutt’altro e cioè che le 61 persone – 56 adulti e 5 minori – fossero in assoluta sicurezza e che il raccordo con i Servizi Sociali fosse costante e continuo. Per questo mi sono premurata di chiamare Adami e di capire insieme se fosse vero quello che si stava paventando sulle loro condizioni“.
“Ci siamo quindi visti ed è stato un colloquio molto cordiale, che ha confermato quello che risultava a me semplicemente perché era vero. Il responsabile del circo – mi fa piacere dirlo – ha ringraziato gli aretini per le numerose manifestazioni di vicinanza e per gli aiuti materiali che sono arrivati in questo periodo sia da privati cittadini che da varie associazioni. Mi ha spiegato (e io lo posso confermare) che la situazione della sua comunità è ovviamente di disagio per il confinamento, come per ciascuno di noi, e che il settore dello spettacolo viaggiante, come molti altri, vive in uno stato di preoccupazione forte per il futuro, ma questo non riguarda la loro situazione ad Arezzo.
I Servizi Sociali del Comune hanno da subito monitorato le condizioni degli adulti e dei bambini che lavorano al circo e stanno provvedendo a un monitoraggio e a un rifornimento settimanale di generi alimentari in collaborazione con gli enti del terzo settore, oltre a sollecitare e stimolare la raccolta di cibo per gli animali, dalle rotoballe di fieno agli scarti di frutta e agli ortaggi. L’idea di città che quest’amministrazione ha sempre portato avanti è fondata sulla coesione sociale, sul rispetto della persona e sulla vicinanza a chi si trova in difficoltà. Nessun allarme quindi per il circo: solo un periodo di difficoltà logistica e organizzativa a cui stiamo facendo fronte con tutte le risorse che abbiamo a disposizione”.



