Politica
Castiglion Fiorentino, decessi: numeri anomali e richiesta di chiarezza
Sta suscitando profondo sgomento a Castiglion Fiorentino il numero dei decessi registrati nei primi giorni del 2026. A sollevare pubblicamente la questione è stato nei giorni scorsi il sindaco Mario Agnelli, che attraverso i social ha espresso vicinanza alle famiglie colpite dal lutto e ha evidenziato un dato definito “fuori dal normale”.
Nell’esprimere le condoglianze alle 14 famiglie che nei primi dieci giorni dell’anno hanno perso i loro cari, di tutte le età, Agnelli ha evidenziato come si tratti di «una media di decessi altissima, se confrontata con il totale del 2025, che è stato di 133 morti complessivi». Un andamento che, come sottolineato dallo stesso primo cittadino, non si era mai registrato negli ultimi anni, nemmeno durante la fase più critica dell’emergenza pandemica.
Castiglion Fiorentino registra 14 persone decedute in questi primi giorni del nuovo anno
Nel frattempo, il dibattito si sposta anche sul piano politico. Con una nota dal titolo “Decessi a Castiglion Fiorentino: serve chiarezza, non allarmismi”, il capogruppo di Rinascimento Castiglionese, Paolo Brandi, ha annunciato la presentazione di un’interrogazione al sindaco Agnelli. L’iniziativa nasce in seguito ai numerosi articoli apparsi sulla stampa nazionale e locale, spesso accompagnati da titoli definiti “sensazionalistici”, che parlano di “allarme”, “funerali senza sosta” e “giallo” sui decessi.
«Pur comprendendo il dolore delle famiglie – dichiara Brandi – questi titoli e le dichiarazioni amplificate dai media rischiano di creare un allarmismo diffuso e, in seconda battuta, di danneggiare l’immagine del paese. La comunità ha diritto a informazioni precise, ufficiali e verificate».
Nell’interrogazione consiliare, Brandi chiede al sindaco di chiarire se, in qualità di autorità sanitaria locale, siano stati esaminati i referti di morte e i certificati necroscopici, se esistano reali motivi di preoccupazione legati a cause non chiarite, se vi sia documentazione ufficiale a supporto delle preoccupazioni emerse e se la ASL sia stata formalmente informata per eventuali approfondimenti. Tra le richieste, anche l’opportunità di diffondere un comunicato istituzionale che possa rassicurare la popolazione e contrastare illazioni dannose.
Il capogruppo conclude esprimendo le proprie condoglianze alle famiglie dei deceduti e auspicando un rapido chiarimento ufficiale. Una richiesta che si inserisce in un contesto già segnato dal dolore e che chiama istituzioni e comunità a un delicato equilibrio tra trasparenza, rispetto e responsabilità comunicativa.




