Politica
Campagna elettorale, dalla Prefettura le regole per Arezzo
Presenti all’incontro i rappresentanti delle forze di polizia, della Polizia Locale di Arezzo, funzionari e dirigenti dell’amministrazione municipale e i referenti delle liste e dei movimenti politici che partecipano alla competizione elettorale comunale. Sono state fornite indicazioni affinché l’attività di propaganda elettorale si esplichi in un clima di civile e serena dialettica democratica, nel rispetto tanto della normativa di settore in materia di garanzia, trasparenza e par condicio fra le forze politiche quanto a tutela dell’ambiente, del decoro urbano, del patrimonio storico, artistico e monumentale della città.
Tenuto conto della contingente situazione di emergenza connessa alla diffusione dell’epidemia da COVID-19, tutte le iniziative elettorali dovranno svolgersi con l’assoluta osservanza delle vigenti disposizioni che prescrivono l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, il divieto di assembramenti tra le persone e il rispetto del distanziamento sociale di sicurezza.
Le forze di polizia e la Polizia Locale sono state sollecitate ad assicurare una capillare attività di vigilanza e controllo, onde applicare le relative sanzioni amministrative nei casi di accertamento delle violazioni delle norme che disciplinano le diverse tipologie e forme di propaganda elettorale, con rimozione delle affissioni e scritte abusive (ad esempio, divieto di qualsiasi affissione fuori dagli appositi spazi a ciò destinati dal Comune o al di fuori delle sedi di partiti e comitati elettorali con esclusione delle insegne di dette sedi, divieto di lancio di volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico, divieto di iscrizioni murali e su monumenti e opere d’arte, divieto di propaganda luminosa mobile; è ammessa la propaganda figurativa non luminosa con mezzi mobili circolanti che non possono essere lasciati in sosta su vie, piazze e altri luoghi pubblici), nonché in caso di mancato rispetto delle misure per il contrasto dell’emergenza coronavirus.
Analoga sorveglianza dovrà essere realizzata anche per le iniziative di propaganda elettorale promosse nel restante territorio provinciale, interessato dalla consultazione referendaria e regionale.
Sul sito del Ministero dell’Interno (www.interno.gov.it) sono visionabili le Faq, le risposte ai quesiti che ricorrono frequentemente riguardanti le elezioni regionali e amministrative. Sulle stesse pagine sono pubblicate anche le Faq sul tema del referendum costituzionale, per fornire delucidazioni a tutto l’elettorato interessato.




