Politica
Campagna elettorale ad Arezzo, Ralli: “Confronto con i cittadini nei paesi”
La campagna elettorale lascia il virtuale e torna nella vita quotidiana e fisica delle persone. Riprendono gli incontri promossi dal PD comunale e dal Gruppo consiliare con il candidato a sindaco Luciano Ralli. 13 incontri da sabato 18 luglio a giovedì 6 agosto. Si tratta della prima tornata di incontri che proseguiranno nel mese di agosto.
Ecco il calendario: sabato 18 luglio, ore 17:15 presso il Centro Aggregazione Sociale Pescaiola; martedì 21 luglio, ore 21:30, nella Sala Polisportiva di Vitiano; mercoledì 22 luglio, ore 21:30, nell’area verde di fronte al bar di Quarata; giovedì 23, ore 21:30, presso il Circolo ACLI Pratantico; venerdì 24, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Chiani; lunedì 27, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Agazzi; martedì 28 luglio, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Battifolle; mercoledì 29 luglio, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Sant’Andrea a Pigli; giovedì 30 luglio, ore 21:30, presso l’area verde di Giovi; lunedì 3 agosto, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Indicatore; martedì 4 agosto, ore 21:30, al circolo ARCI di Staggiano; mercoledì 5 agosto, ore 21:30, al Centro di Aggregazione Sociale di Tortaia; giovedì 6 agosto, ore 21:30, alla Sala ex consiliare di Rigutino.
Altri appuntamenti nelle altre frazioni sono in fase di definizione e ne verrà comunicato il calendario.
“Questi incontri hanno un doppio valore”, sottolinea Luciano Ralli. “Il primo è la ripresa del contatto diretto, ovviamente distanziato e in sicurezza, con le persone. Tengo molto al confronto faccia a faccia, capace di generare confronto e partecipazione. Il secondo valore è rappresentato dalla centralità dei paesi del Comune di Arezzo. Troppo a lungo dimenticati, questi saranno elementi e luoghi fondamentali della mia campagna elettorale”.
Una valutazione condivisa anche dal segretario comunale del PD Alessandro Caneschi: “Il PD è un partito radicato nel territorio che continua a fare dell’ascolto e del dialogo il senso della sua identità politica. Se parliamo di Arezzo, dobbiamo parlare anche delle sue frazioni, dei suoi paesi. E la prossima amministrazione dovrà dare quelle risposte che il centrodestra non è stato capace di garantire“.




