Politica
Azione: un progetto per Arezzo oltre il bipolarismo
Arezzo ha bisogno di un progetto politico nuovo, capace di superare le logiche del bipolarismo che negli ultimi vent’anni hanno segnato l’amministrazione cittadina. È questa la posizione espressa da Azione Arezzo, che propone un percorso alternativo alle contrapposizioni sterili, ai litigi e alle divisioni che, a giudizio del partito, hanno prodotto un diffuso immobilismo amministrativo.
Secondo Azione, è necessario rimettere al centro il lavoro concreto per la città e per i cittadini, avviando un cammino costruito dal basso, fondato sull’ascolto, sulla competenza e su una visione amministrativa credibile. Un percorso che punti all’individuazione di una figura candidata alla guida della città in grado di rappresentare dialogo, autorevolezza istituzionale e capacità di affrontare con serietà le sfide che attendono Arezzo.
«Arezzo ha bisogno di linfa nuova – spiegano da Azione – di una proposta riformista, pragmatica e orientata ai risultati, che sappia guardare al futuro con responsabilità, senza restare prigioniera delle dinamiche dei due schieramenti che si sono alternati alla guida della città negli ultimi vent’anni».
Nei prossimi giorni il percorso politico verrà ulteriormente illustrato in occasione della visita ad Arezzo del Giulio Cesare Sottanelli, Commissario regionale di Azione. È prevista una conferenza stampa durante la quale saranno presentate nel dettaglio le motivazioni delle scelte compiute, le linee del progetto politico e le prossime iniziative del partito in vista delle elezioni comunali.
A ribadire con forza la posizione di Azione è Luca Calugi, segretario provinciale del partito, che afferma:
«5 + 5 ad Arezzo fa quasi 11, tanti sono gli anni trascorsi dal primo insediamento dell’attuale Sindaco. E ancora la città nicchia, si guarda intorno, scruta nel campo avverso, immagina soluzioni roboanti ed intanto il tempo passa. Per Azione Arezzo questo tempo è pressoché terminato: le decisioni vanno prese e portate avanti con volontà e convinzione. Arezzo ha bisogno di tanto lavoro e meno chiacchiere, per il bene della cittadinanza tutta».
Con questa presa di posizione, Azione Arezzo conferma la volontà di assumere un ruolo chiaro e riconoscibile nel dibattito politico cittadino, sostenendo un progetto che intende porsi come alternativa concreta e credibile per il futuro della città.




