Politica
Amministrative Arezzo 2026: le Donne Democratiche sostengono Ceccarelli
Arezzo – In vista delle elezioni amministrative 2026, arriva una presa di posizione netta: la Conferenza delle Donne Democratiche della Provincia di Arezzo annuncia il proprio sostegno alla candidatura di Vincenzo Ceccarelli a sindaco della città.
Una scelta motivata da una valutazione severa dello stato attuale di Arezzo e dalla convinzione che serva un cambio di passo deciso.
«Arezzo ha bisogno di una guida forte, autorevole e capace di governare davvero – affermano le Donne Democratiche –. Basta guardare alle condizioni in cui versa oggi la città: dalle manutenzioni alla sicurezza, fino alla tenuta sociale. È evidente che serva un sindaco che conosca a fondo la macchina amministrativa e che non abbia paura di assumersi responsabilità».
Un profilo di governo, non di improvvisazione
Secondo la Conferenza, la candidatura di Ceccarelli risponde a un’esigenza precisa: mettere fine all’improvvisazione e affidare Arezzo a una leadership esperta.
«Vincenzo Ceccarelli è una persona del fare, non delle parole. Le sue competenze sono solide e concrete, maturate in anni di amministrazione come Presidente della Provincia e come Assessore regionale».
Un curriculum che, per le Donne Democratiche, rappresenta una garanzia di affidabilità in una fase complessa per la città.
Sanità, coesione sociale e infrastrutture
Tra i punti qualificanti del sostegno, viene richiamata l’attenzione di Ceccarelli per la sanità pubblica, considerata una priorità non negoziabile per la tutela dei cittadini. Ma anche la coesione sociale, da sempre al centro del suo impegno politico, e il tema delle infrastrutture, viste come leva fondamentale per collegare Arezzo, sostenerne lo sviluppo e rafforzarne la competitività.
«Sono scelte che incidono sulla qualità della vita quotidiana – sottolinea la Conferenza delle Donne Democratiche della Provincia di Arezzo – e che richiedono visione, competenza e capacità di governo».
Lavoro, giovani e sviluppo economico
Lo sviluppo economico viene indicato come un altro asse centrale dell’azione amministrativa di Ceccarelli, inteso non come slogan ma come strumento per creare lavoro, opportunità e futuro, soprattutto per le giovani generazioni.
A questo si affianca una cifra politica ritenuta decisiva: la capacità di ascolto.
«Governare significa decidere – affermano le Donne Democratiche – ma anche stare tra la gente, dialogare con cittadini, imprese e associazioni, e conoscere i bisogni reali della comunità».
Parità di genere e diritti
Il sostegno alla candidatura nasce anche da una valutazione valoriale. La Conferenza delle Donne Democratiche rivendica la sensibilità di Ceccarelli sui temi della parità di genere, dell’attenzione alle politiche di genere, della difesa dei diritti umani e dell’impegno concreto contro ogni forma di violenza sulle donne.
«Non sono battaglie accessorie – spiegano – ma parte integrante di una visione moderna e responsabile del governo della città».
«Arezzo merita una direzione chiara»
Il messaggio politico è netto: Arezzo non può permettersi ulteriori incertezze.
«Servono esperienza, serietà e capacità di governo. Serve una leadership collaudata, in grado di dare alla città una direzione chiara, concreta e affidabile».
La conclusione è una dichiarazione di fiducia senza ambiguità:
«Arezzo merita un sindaco che sappia fare e sappia guidare. Vincenzo Ceccarelli è il sindaco di cui Arezzo ha bisogno».




