Politica
22 atti d’indirizzo, variazioni al bilancio e rendiconto: torna il Consiglio Comunale di Arezzo
Diretta sul canale YouTube del Comune di Arezzo. Dopo le comunicazioni del sindaco e le interrogazioni urgenti sono previste le pratiche dell’assessore Alberto Merelli: variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2021/2023, il rendiconto del 2020, la nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2021-2024.
Seguiranno una pratica urbanistica dell’assessore Francesca Lucherini, il piano economico finanziario di Atam e i rendiconti delle due istituzioni Biblioteca città di Arezzo e Giostra del Saracino, assessore Simone Chierici, la modifica del regolamento sull’utilizzo di alloggi Erp, assessore Monica Manneschi, la proposta di delibera dell’assessore Marco Sacchetti per l’adesione all’iniziativa Green City Accord promossa dalla Commissione Europea.
Chiuderanno l’ordine del giorno 22 atti di indirizzo. L’elenco {rwattachments}
Iniziative “Milite Ignoto” e “Signal for Help”. Due atti di indirizzo di Ora Ghinelli 2025 su tematiche ritenute di particolare rilievo dal gruppo consiliare
Due atti di indirizzo di Ora Ghinelli 2025 presentati in vista del prossimo Consiglio Comunale pongono all’attenzione dell’assemblea due tematiche come “Signal for Help” e il “Milite Ignoto”.
Con il primo, firmatari il consigliere comunale Ilaria Pugi e il capogruppo Simon Pietro Palazzo,
partendo dal presupposto che il 2020 è stato un “annus horribilis” per quanto riguarda la violenza sulle donne e i femminicidi, viene chiesto l’impegno “ad aderire all’iniziativa internazionale ‘Signal for Help’ e a creare una campagna di comunicazione, coinvolgendo la cittadinanza, per garantire la massima diffusione all’uso di questo segnale a tutela delle donne. Signal for Help è partito dal Canada e serve a identificare a livello internazionale un abuso domestico: si tratta di alzare una mano tenendo il pollice all’interno e chiudere su questo le altre quattro dita anche più volte”.
Con il secondo atto invece, firmatario sempre il capogruppo Palazzo, si chiede l’impegno dell’amministrazione a “intraprendere il percorso di assegnazione della Cittadinanza Onoraria Aretina al Milite Ignoto e ogni iniziativa connesse a tale evento. Magari proprio in corrispondenza del 4 novembre 2021, a cento anni dal conferimento della medaglia d’oro al valore militare al soldato simbolo di tutti i caduti italiani della Grande Guerra. In caso di assegnazione della cittadinanza, se ne dia notizia al Presidente della Repubblica”.
Castelsecco: “asso” culturale e turistico da giocare al più presto
Atto d’indirizzo presentato dai consiglieri comunali Donato Caporali e Andrea Gallorini (Pd), Francesco Romizi (Arezzo 2020) e Michele Menchetti (M5S)
Il sito archeologico di San Cornelio – Castelsecco ha una caratteristica: essere costantemente dimenticato. Quattro consiglieri comunali (Caporali, Gallorini, Romizi e Menchetti) hanno deciso di riportarlo sotto la luce dei riflettori istituzionali con un atto d’indirizzo.
“Chiediamo di intervenire urgentemente con risorse comunali per restaurare le mura in evidente stato di degrado; di realizzare una struttura temporanea per gli eventi stagionali in attesa che le antiche gradinate della cavea siano riscoperte e valorizzate; di attivarsi in sede nazionale e regionale riproponendo, ovviamente con i necessari aggiornamenti, il progetto emerso dal convegno internazionale del 1992, per intercettare le risorse per valorizzare il Parco Archeologico Naturalistico di proprietà comunale attraverso una campagna di scavi da realizzare in più stralci che riporti alla luce l’area sacra e il teatro”.
Caporali, Gallorini, Romizi e Menchetti propongono anche di vincolare le risorse economiche che perverranno all’Ente, a seguito dell’alienazione dell’ex casa colonica, alla valorizzazione turistico-culturale dell’area di Castelsecco e infine di predisporre in collaborazione con la Fondazione Arezzo In Tour, Toscana Promozione e il Centro Guide Turistiche di Arezzo percorsi con servizi navetta, ippovie, ciclovie e sentieri volti all’inserimento dell’area archeologica all’interno dell’offerta turistica cittadina.
Ricordano i consiglieri comunali che l’area archeologica e gli oliveti circostanti sono di proprietà del Comune di Arezzo, compresa una ex casa colonica attualmente parte del piano delle alienazioni disposto dall’ente; che suddetta area non è stata assegnata in gestione alla fondazione Guido d’Arezzo o Arezzo In Tour. E che fin dagli anni 90 esiste un progetto di valorizzazione del sito riassunto nel volume Area Archeologica di Castelsecco: recupero e prospettive di valorizzazione che riporta gli Atti del convegno nazionale del 1992″.
“L’area di Castelsecco – commentano Caporali e Gallorini – è un prezioso tesoro dall’alto potenziale culturale e turistico. Dispiace che sino ad oggi sia stato sempre dimenticato dalle Istituzioni locali e dai vari rappresentanti nazionali del nostro territorio. Ci auguriamo che con questo atto si inneschi un nuovo interesse per Castelsecco che si traduce in riqualificazione e promozione dell’area archeologica e contestualmente ascolto e sostegno all’Associazionismo che ha sempre tenuto vivo culturalmente questo antico luogo.”




