Notiziario Aretino
Cartelli stradali per futuri comandanti, cantieri e nuova campagna Bufo Bufo
A inizio settimana è scaduto il termine per le domande per partecipare al concorso pubblico per l’Incarico per il nuovo Comandante della Polizia Municipale. Per in non aretini iscritti al concorso andrà subito messo in chiaro che il cartello STOPPE D’ARCA non è un segnale di arresto; che PIAN DI SCO’ non è un invito a rallentare; che se t’han detto LA RITTA DE POTI ok, ma se t’han detto la DRITTA DE POTI t’han detto una cazzata; che a SAN POLO non è detto ce sia il ghiaccio; che su VENERE c’è la vita quando c’è la Festa della Dea; che a TOPPOLE non è detto facciano a cazzotti; che CAPRESE MICHELANGELO non è un tipo di insalata; che a SOCI ci può andare anche chi non ha la tessera, che STIA non è un invito a rimanere; che POPPI non è un insulto a sfondo sessuale; che MADONNA DI MEZZASTRADA non è un’imprecazione blasfema; che se vai al POZZO non è necessario portare il secchio o la tinozza; ma soprattutto che se nel mondo la pace è nella merda, ad Arezzo il Merda è a La Pace. Tra i requisiti che saranno richiesti, ci sarà sicuramente, come avveniva al tempo dell’emergenza Covid, quello di saper riconoscere quante dosi di pasta al forno sono presenti in una busta di rosticceria chiusa e inoltre riconoscere se c’e la besciamella, il parmigiano o tutti e due. Poi, nel quiz finale ci sarà da elencare i diritti di precedenza alla super rotonda dell’Olmo, rispondere al volo se a Ponte a Chiani ci sono più rotonde o case e infine, la domanda più dura e selettiva… ma che cazzo ce l’hanno fatta fare la Stazione Mobile dei Vigili Urbani a Guido Monaco se non c’è mai nessuno? Auguriamo ai partecipanti un grande in bocca al lupo! E al vincitore diciamo che per lui ci sarà una grande responsabilità, ma anche un grande onore, una grande soddisfazione e, se gli tocca quella del predecessore, pure una grande uniforme!
Proseguono i disagi del traffico nella zona del cantiere di Via Fiorentina, dove, oltre che code a passo d’uomo, si ha a che fare con le enormi voragini sulla strada che il cantiere è costretto a creare. È chiaro che non è né logico e né intelligente che tutto venga aggiustato a lavori ancora a lungo in corso, ma le buche sono talmente grandi che se uno passa di lì per andare all’Ipercoop, se voleva comprare la groviera poi compra la ricotta perché la voglia di buchi gli è passata. Chi ci passa per andare a Decathlon per comprare le scarpe da Jogging, poi compra le scarpe da trekking, perchè gli viene paura di trovare le buche anche a casa. Chi ci passa per andare a Obi, d’istinto gli viene da comprare una cazzuola, un paiolino e un sacco di catrame per coprire le buche. Chi invece arriva dal Casentino e trova la strada in quel modo, rimpiange la stradina tra Scapruggine e Loli che va a Biforco e poi a Rimbocchi, che anche se te tocca dare la precedenza ai cinghiali e rami de quercia, a confronto con l’incrocio di Via Fiorentina è un’autostrada californiana a 8 corsie! Speriamo quindi in un’accelerata dei lavori, anche perché con le auto c’è da accelerare poco..
Continuano ancora gli avvistamenti di lupi nei pressi di Arezzo e ciò non dovrebbe fare notizia. Ha incuriosito e preoccupato però il fatto di un lupo avvistato nei pressi della recinzione della scuola elementare di Palazzo del Pero. Forse perchè han saputo che in qualche scuola studenti e insegnanti c’hanno un freddo da lupi… O forse perchè qualche insegnante, visti gli orari e gli spostamenti che gli tocca fare, uniti ai berci per zittire gli studenti, qualche lupa ogni tanto la tirano fuori, provocando attrazione dei lupi stessi. Sta di fatto che gli incontri con questi affascinanti animali sono sempre più frequenti, pure a scuola! Alla campanella della ricreazione però chiudete in casa gli animali domestici, perchè non è detto che i lupi si accontentino di un panino, una brioche e un Kinder Bueno!
E sempre a proposito di animali, è stata annunciata la campagna “Bufo bufo” che nonostante il nome, non è un’allerta per imminenti nevicate, ma quella tesa a salvaguardare rospi (bufo bufo appunto) che tra gennaio e febbraio tengono a spostarsi e specie dopo le piogge, sono a rischio di essere investiti attraversando le strade in piena notte. L’organizzazione cerca appunto volontari che, armati di torcia e secchio, mettano in salvo questi rospi dalle auto che per forza di cose faticano a notarli. Si sfata così il detto aretino “S’andar bene… come disse il rospo mentre il contadino aguzzava il palo…”. E mentre di solito Arezzo è tristemente famosa per abbinare lupi e rospi ad altro, stavolta comincia a conviverci e chissà, come nelle favole, magari qualche fanciulla baciando il rospo, spera nella trasformazione in Principe Azzurro! Si raccomanda comunque di non baciare cinghiali, che l’unica cosa in cui fino a oggi si sono trasformati, ma da morti, è in ottimo sugo per pappardelle e ottima carne in umido.
Soddisfazione nell’aretino per l’investimento del colosso mondiale dell’abbigliamento NORTH FACE verso il comparto del Panno del Casentino, lanciando la collezione “Casentino Wool”, ricreando la Denali Jacket in panno Casentino e nylon con prezzi a partire da 500 euro. Poi scarpe Verto Alpine Casentino da 300 Euro e cappello Classic Casentino Hat a 90. Come direbbero appunto quelli della North Face, “At the end of the bang” (alla fin del botto) per giacca, scarpe e cappello si spenderà non meno di 1.000 euro, che oltre ad aprire il cuore per il Casentino, si dovrà aprire più che altro il cassettino dei risparmi. Ma per salvaguardare il glorioso marchio del Panno del Casentino e soprattutto chi ci lavora, è un’iniziativa lodevole e interessante. Altrimenti va a finire che altri ci fanno cappotto e ci fanno le scarpe… in tutti i sensi.
Continua, a richiesta, il nostro servizio di traduzione per turisti di termini o frasi aretine di difficile, immediata comprensione:
EVOLUTO: di solito legato a chi raggiunge il pieno sviluppo o maturità, ad Arezzo assume altri e vari significati:
EVOLUTO LA BICICLETTA..O PEDALA, dedicato a chi sapeva in partenza di mettersi di fronte a diverse difficoltà.
EVOLUTO COMPRALLO DAI CINESI… O ORA ARCOMPRALO, di chi cerca di acquistare a buon mercato, ma poi costretto a spendere di nuovo per soddisfare le necessità.
EVOLUTO IL CANE… O PORTALO A PISCIARE, di chi desiderava un amico a 4 zampe e non considerava le attenzioni che merita.
EVOLUTO VIRE A L’IKEA O AI GIGLI… O STA IN CODA ORA, di chi per andare ai grandi magazzini a nord di Firenze, non mette in conto il traffico.
BUGGIULUCCHE popolare mezzo di trasporto per bambini o giochi vari… ma a fine giornata hai il collo che quando lo muovi cinguetta e la schiena che non se piega neanche coi bigodini.
E per finire il proverbio della settimana: “Eh siamo belli se dopo 10 anni col Ghinelli, ce toccasse anche il Ceccarelli! Da mettese le mani nei capelli”.




