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lunedì | 05-01-2026

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Notiziario Aretino

Animali fantastici e dove trovarli

Sono stati giorni estremamente vivaci quelli che hanno chiuso il 2025 e aperto il 2026 ad Arezzo. Si comincia con quanto successo al Teatro Tenda a fianco all’Ipercoop, in occasione dello spettacolo “Maledetti amici” con Alessandro Haber e Giovanni Veronesi, in cui un guasto all’impianto di riscaldamento ha lasciato al freddo spettatori e artisti. I “sentori” che qualcosa di strano stava accadendo si erano avuti all’ingresso, con pochi presenti al controllo biglietti che erano andati a cercare rimedi… e calore. In poco tempo gli spettatori hanno capito che i brividi sarebbero ben cominciati prima dello spettacolo e chi li aveva è andato in macchina a cercare coperte o plaid, pure fossero del cane. Era dai tempi del Circo sul ghiaccio di Mosca che sotto una tenda non si sentiva un freddo simile. Poi, grazie all’alta professionalità di Haber e Veronesi, lo spettacolo è comunque cominciato e, come detto, visto che per fortuna ce n’erano, qualcuno ha donato una coperta tipo coltrone a Haber, che cantando vestito a quel modo sembrava uno degli Inti-Illimani. La gente applaudiva e batteva le mani… ma più che altro batteva i denti e a Haber e Veronesi, tra racconti e canti , è stato chiesto di cantare il Natalizio “Tu scendi dalle stelle”, dato che, come dice il canto… al freddo e al gelo già c’erano. E gli spettatori presenti, forse pensando proprio al Presepe, tranne il bue e l’asinello, gli altri personaggi li hanno citati tutti. La notizia si è talmente subito sparsa che chi aspettava il turno per pattinare sul ghiaccio alla lì vicina pista al parcheggio dell’ Ipercoop, ha chiesto di poterlo fare anche nel teatro per evitare la coda. Qualcuno della zona ha approfittato per portare pesce, maiale, pulezze e lenticchie da tenere a congelare fino a capodanno. Rocco Siffredi ha mandato un video messaggio di saluto dicendo: “So che per il freddo state bussando più che a un mio spettacolo“. Insomma, neppure a uno riunione del PD per scegliere il candidato a Sindaco c’era una atmosfera di ghiaccio così. Haber poi, seppur claudicante, si è alzato in piedi e citando una storica battuta che Adolfo Celi gli disse in una scena epocale di Amici Miei, invece che “Non bisogna mai andare in Germania” ha esclamato “Non bisogna mai andare al Teatro Tenda senza riscaldamento!“. Il pubblico eroicamente presente è rimasto senza parole, sia per la bravura degli attori, ma sia soprattutto perchè, a quel freddo, a differenza di Haber e Veronesi, la gola ha dato subito forfait. Chi tra gli spettatori aveva fissato una settimana bianca, l’ha immediatamente disdetta, perchè il ghiaccio gli era bastato quell’ora e mezzo lì dentro. Per il gelo i fiati fumavano più che le sigarette elettroniche, ma ciò che fumava di più erano i coglioni. Lo spettacolo era organizzato dalla Fondazione Guido d’Arezzo che ovviamente si è subito e giustamente scusata per l’accaduto. E pensare che proprio il termine “Fondazione” farebbe pensare a fondere o fuso e quindi a enorme calore! La stessa Fondazione Guido d’Arezzo, dato il nome che porta, sta facendo realizzare un coltrone su misura da mettere sulle spalle del monumento al Monaco nell’omonima piazza, così oltre che il freddo lo coprirà da cagate di piccioni e storni. Se dovesse esserci un altro spettacolo invernale al freddo, l’organizzazione sarà data al Falcinelli o a Ortiz… se deve essere una figura di merda, a quel punto è bene affidarsi a chi la sa gestire.

Altro evento della settimana ovviamente è stata la festa del veglione di Capodanno in Piazza del Comune, con numerosi aretini presenti a salutare il nuovo anno. Musica e danze fino al count-down dei secondi che ha portato a mezzanotte, quando la vice Sindaco Tanti, insieme ad assessori e ospiti, ha stappato il boccione di spumante, facendo saltare il tappo, al suono di “Sarà perchè ti amo” dei Ricchi e Poveri, canzone scritta da Pupo (e qui forse il collegamento al tappo). Clou della serata il concerto di Nada, che, cantando sotto il Comune, ha fatto venire in mente subito a tutti il Sindaco Ghinelli che quando chiedono se è presente proprio lì in Comune, la risposta è spesso… NADA.

L’ordinanza del Sindaco sui botti chiamata MAPER (Multa A Petardi E Raudi) è stata presto ribattezzata MAPER l’amordeddio, con in risposta al Sindaco l’ordinanza MCDS (Manco Cacato De Striscio).

Un grosso augurio alla piccola Soleil, che ha dato ad Arezzo l’onore della prima nata in Toscana del 2026. Che il nome Soleil, nonostante così solare, venuta al mondo di notte, sia di buon auspicio per dare a tutti più luce… compreso i lampioni cittadini.

Ma il top della settimana è stata l’ennesima puntata aretina di ANIMALI FANTASTICI E DOVE TROVARLI, con un paio di cinghiali immortalati “in volo” dalle telecamere in fondo alle scale mobili.

Come già previsto dal nostro notiziario, dopo settimane di Città del Natale, era chiaro che i cinghiali si accoppiassero con qualche renna, andando a imitarle in tutto e per tutto, comprese le prove di volo, che appunto sembrava da slitta di Babbo Natale. I due cinghiali in questione poi sono rimasti anche… ungulati dal fatto che le scale mobili a tratti non funzionano e i salti sono necessari. Alcuni testimoni, che per lo spavento sono scappati di corsa, hanno detto che i 2 cinghiali, dopo il volo, cadendo a terra, abbiano fatto SPECK, prima di rialzarsi e fuggire, dando l’idea in futuro per come fare il primo speck di cinghiale. Resta il fatto che se i cinghiali prendono al volo anche le scale mobili, la loro urbanizzazione è completata, dato che ormai danno anche la precedenza alle rotonde e grazie ai sacchi di immondizia lasciati in giro dagli umani… a volte fanno anche la differenziata!

Come al solito diamo lettura di alcuni termini o frasi aretine in uso attuale, di difficile comprensione ai turisti.
IMBACUCCATO: chi è vestito pesantemente per il freddo. Da consigliare per spettacoli al Teatro Tenda.
CHIORBONE: apparentemente con testa, ma di solito si usa dare, giustamente a chi non dà le precedenze sia in auto che in bici, o a chi butta in giro la spazzatura.
HA VISTO LA MALPARATA E S’È CAVATO DAI COGLIONI: si dice di persone che non affrontano problemi o pericoli. Lo possono fare tutti, dai Sindaci ai Presidenti di Regione!
E per finire l’oroscopo dell’anno.
Il 2026 sarà ottimo per possibilità di incontro e relazione tra Leone e Acquario, tra Bilancia e Gemelli, tra Pesci e Sagittario, tra Ariete e Cancro e tra Scorpione e Capricorno. Più complicato e sofferto l’incontro tra Vergine e Toro. Se invece si vogliono incontrare cinghiali e caprioli basta andare alle Scale Mobili. Gli astri consigliano… occhio alle ungulate!