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martedì | 24-02-2026

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Mobilità

Linea Firenze–Roma: circolazione regolare tra Incisa e Rignano. Un’altra mattinata di forti disagi per i pendolari

Dopo la giornata difficile di ieri per i trasporti su rotaia, i pendolari hanno vissuto un’altra mattinata difficile. Intanto diciamo subito che è tornata regolare dalle ore 12:30 la circolazione ferroviaria sulla linea Convenzionale Firenze–Roma, nel tratto compreso tra Incisa Valdarno e Rignano sull’Arno, dopo l’intervento dei tecnici di Rete Ferroviaria Italiana che hanno verificato la piena funzionalità dell’infrastruttura.

La mattinata è stata però segnata, ancora una volta, da sospensioni e rallentamenti che hanno causato pesanti ripercussioni sulla mobilità ferroviaria, in particolare per i pendolari del Valdarno.

⏱️ La cronologia degli eventi

Ore 07:15

Sulla linea Convenzionale Firenze–Roma la circolazione ferroviaria viene sospesa tra Incisa e Rignano per accertamenti tecnici sulla linea.
Scatta la riprogrammazione dell’offerta ferroviaria, mentre iniziano gli interventi dei tecnici RFI.

Ore 09:00

La circolazione resta rallentata nello stesso tratto.
Effetti sulla mobilità ferroviaria:

  • rallentamenti fino a 50 minuti

  • variazioni e cancellazioni di diversi convogli regionali

I tecnici RFI proseguono le verifiche.

Ore 11:00

La situazione migliora parzialmente, ma la circolazione permane rallentata tra Incisa e Rignano.
Effetti sulla mobilità ferroviaria:

  • rallentamenti fino a 15 minuti

  • ulteriori variazioni e cancellazioni

Ore 12:30

Conclusi gli accertamenti tecnici, la circolazione ferroviaria torna regolare dopo la verifica della piena funzionalità della linea.

Bilancio dei disagi:

  • Treni Intercity e Regionali con rallentamenti fino a 50 minuti

  • Alcuni treni Regionali cancellati o limitati nel percorso

Regione Toscana in campo: “Accertare le cause dei disservizi”

I problemi odierni si inseriscono in un quadro più ampio di criticità già emerse nelle giornate precedenti sulla cosiddetta linea ferroviaria aretina. Per questo motivo i tecnici della Regione Toscana sono in costante contatto con Trenitalia e RFI per monitorare la situazione.

Sull’accaduto è intervenuto l’assessore regionale alle infrastrutture e ai trasporti Filippo Boni:

«Sto seguendo personalmente l’evolversi degli eventi, mantenendo un confronto continuo con i soggetti gestori affinché vengano accertate in tempi rapidi le cause precise che hanno determinato i guasti e siano adottate tutte le misure necessarie a prevenire il ripetersi di simili problematiche».

L’assessore ha inoltre sottolineato che nei prossimi giorni sarà possibile avere un quadro tecnico più chiaro sulle cause dei disservizi:

«L’impegno della Regione è massimo: continueremo a vigilare con attenzione e solleciteremo Trenitalia e RFI per garantire un’informazione puntuale e tempestiva all’utenza. Ci auguriamo che i disagi possano dirsi definitivamente superati e che la piena regolarità del servizio venga ristabilita quanto prima».

Treni: disagi sulla Arezzo–Firenze, Casini (PD): “Massima attenzione della Regione, tutelare i pendolari”

«I disservizi che stanno interessando la linea ferroviaria tra Arezzo e Firenze confermano la necessità di mantenere alta l’attenzione istituzionale su una tratta strategica per la mobilità regionale, utilizzata ogni giorno da migliaia di pendolari del Valdarno aretino e di Arezzo diretti verso il capoluogo».

Lo afferma la consigliera regionale PD Roberta Casini, in riferimento ai guasti che hanno portato alla sospensione della circolazione, con conseguenti ritardi e cancellazioni, evidenziando che «la Regione Toscana, attraverso l’assessore ai trasporti Filippo Boni, è in costante contatto con Trenitalia e Rete ferroviaria italiana affinché vengano rapidamente accertate le cause dei problemi e adottate tutte le misure necessarie».

«Auspico che la piena regolarità del servizio venga ristabilita nel più breve tempo possibile – conclude Casini – e rinnovo l’impegno a proseguire un lavoro strutturato e continuo sulla tratta, in particolare attraverso il tavolo regionale permanente già avviato, che coinvolge istituzioni, gestori del servizio e i rappresentanti dei pendolari».

Pendolari penalizzati

Nonostante il ripristino della circolazione, resta il malcontento dei pendolari aretini e del Valdarno, che anche oggi hanno dovuto affrontare ritardi, cancellazioni e incertezza sugli orari, in una tratta strategica per i collegamenti quotidiani tra Toscana e Lazio.