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lunedì | 12-01-2026

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Lavoro

Vertenza UILTuCS–La Casa di Alice: svolta dopo il ricorso per condotta antisindacale

Laterina – Pergine Valdarno – Si registrano sviluppi nella vertenza sindacale che vede contrapposta la UILTuCS Arezzo alla Cooperativa La Casa di Alice, realtà che opera presso l’asilo e il nido comunale di Pergine Valdarno.

Dopo oltre un anno di richieste e solleciti rimasti senza riscontro, la UILTuCS ha deciso di intraprendere la via giudiziaria, promuovendo un ricorso ex art. 28 dello Statuto dei Lavoratori per condotta antisindacale. Alla base dell’iniziativa, secondo il sindacato, atteggiamenti di totale chiusura da parte della cooperativa e una volontà “chiara e palese” di non riconoscere la UILTuCS come organizzazione sindacale all’interno della struttura.

A spiegare la posizione del sindacato è Luigi Marciano, Responsabile Area Arezzo UILTuCS Toscana: «Siamo stati informati – guarda caso solo due giorni prima dell’udienza davanti al Giudice del Lavoro di Arezzo, fissata per l’8 gennaio – della volontà della cooperativa di procedere al pagamento delle trattenute sindacali mai versate, nonostante le nostre reiterate richieste».

Un passaggio che, almeno sul piano formale, sembra segnare una svolta in una vicenda definita dallo stesso Marciano «brutta» e che avrebbe lasciato «l’amaro in bocca anche a diverse ex dipendenti». «Almeno per il momento – prosegue – possiamo dire di aver chiuso il cerchio. Resta però inammissibile che esistano soggetti economici convinti di poter agire arbitrariamente nei confronti dei lavoratori, privandoli del diritto fondamentale di scegliere liberamente se aderire o meno a un’organizzazione sindacale».

Secondo la UILTuCS, il nodo centrale della vertenza non è soltanto economico, ma riguarda il rispetto dei diritti e della libertà sindacale, soprattutto in un settore delicato come quello dei servizi educativi. Un comportamento che, a detta del sindacato, sarebbe motivato dal fatto di non considerare “allineata” o sufficientemente “permissiva” l’organizzazione sindacale coinvolta.

La UILTuCS di Arezzo ribadisce infine la propria disponibilità a tutelare le lavoratrici e i lavoratori della cooperativa e lancia un appello a chiunque riscontri anomalie, criticità o modalità di gestione non coerenti con i valori e i principi del mondo cooperativo. «Restiamo a completa disposizione», conclude Marciano, sottolineando l’impegno del sindacato a vigilare e intervenire a tutela dei diritti nel territorio.