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venerdì | 13-03-2026

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Lavoro

FEMCA CISL nel territorio: rappresentanza nelle aziende, vertenze della moda e formazione sindacale

Risultati nelle RSU, dialogo con le imprese e formazione dei nuovi delegati al centro dell’azione sindacale.

Negli ultimi anni la FEMCA CISL ha rafforzato e consolida la propria presenza nei luoghi di lavoro del territorio aretino e del Valdarno, portando avanti un percorso fondato sulla contrattazione, sull’ascolto delle lavoratrici e dei lavoratori e su relazioni industriali improntate alla responsabilità e al confronto con il sistema produttivo locale.

«Il lavoro che stiamo portando avanti – spiega Jacopo Maccari, responsabile territoriale della Femca CISL Toscana per l’area aretina e del Valdarno – nasce dalla volontà di costruire una rappresentanza sindacale credibile e affidabile, capace di interpretare i bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori e di confrontarsi con le imprese per accompagnare le trasformazioni del sistema produttivo».

Il contesto economico locale è caratterizzato da una forte vocazione manifatturiera, con filiere importanti legate al sistema moda, alla pelletteria, alla chimica e alla plastica. Settori che rappresentano una componente centrale dell’economia e dell’occupazione del territorio e nei quali il ruolo della rappresentanza sindacale resta fondamentale per mantenere equilibrio tra competitività delle imprese e qualità del lavoro.

In questo quadro si inseriscono anche i risultati delle recenti elezioni per il rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie. Alla Nuove Acque la Femca CISL ha registrato il maggiore incremento di consensi rispetto alla precedente tornata elettorale. La nuova RSU è composta da tre rappresentanti CISL, tre CGIL e uno UIL, un risultato che conferma il ruolo della federazione all’interno della rappresentanza sindacale aziendale.

Un esito positivo arriva anche alla Faerch, dove la RSU vede due delegati CISL e uno CGIL, a testimonianza del rapporto costruito nel tempo con lavoratrici e lavoratori e della fiducia verso l’azione sindacale svolta.

Risultati significativi sono arrivati anche dalle elezioni di gennaio all’interno del Prada Group, una delle realtà industriali più importanti della filiera moda tra Arezzo e Valdarno. All’interno del gruppo la Femca CISL esprime complessivamente 16 delegati RSU nel territorio aretino, segno di un radicamento sindacale consolidato in uno dei principali poli produttivi del territorio.

Il gruppo Prada continua a registrare risultati economici positivi e una crescita costante sui mercati internazionali, confermando la solidità di un modello industriale basato sulla qualità del prodotto, sulla manifattura italiana e sulle competenze professionali presenti nei territori.

«In questo contesto – prosegue Maccari – è fondamentale che la crescita delle imprese continui a valorizzare il lavoro e le professionalità che rendono possibile questa qualità. Il territorio esprime competenze manifatturiere e artigianali di grande valore e il confronto tra imprese e rappresentanza dei lavoratori è uno strumento importante per rafforzare un sistema produttivo capace di tenere insieme competitività, qualità del lavoro e stabilità occupazionale».

Accanto alle realtà industriali più solide, non mancano però situazioni di difficoltà, soprattutto in alcune parti della filiera della moda. In particolare il comparto delle calzature sta attraversando una fase delicata, con vertenze aperte che coinvolgono numerose lavoratrici e lavoratori.

«Stiamo seguendo con grande attenzione queste situazioni – sottolinea Maccari – perché riguardano il futuro occupazionale di molte persone. Si tratta di vertenze importanti, i cui sviluppi saranno più chiari nei prossimi mesi, ma come Femca CISL stiamo mettendo in campo tutte le nostre energie per tutelare il lavoro e contribuire a individuare soluzioni che possano garantire prospettive occupazionali per il territorio».

In questo percorso assume un ruolo sempre più centrale anche la formazione sindacale e il coinvolgimento delle nuove generazioni. Negli ultimi anni la Femca CISL ha infatti avviato iniziative dedicate alla formazione di nuove delegate e nuovi delegati, con l’obiettivo di rafforzare le competenze sindacali e costruire una nuova classe dirigente capace di affrontare le sfide del mondo del lavoro.

In questa direzione si inserisce anche il percorso formativo promosso nel Valdarno aretino, pensato per offrire strumenti di conoscenza, confronto e partecipazione a chi si avvicina al ruolo di delegata o delegato sindacale.

«La formazione – conclude Maccari – rappresenta un investimento strategico per il futuro della nostra organizzazione. Preparare nuove delegate e nuovi delegati significa rafforzare il sindacato e costruire una rappresentanza sempre più competente e responsabile, capace di essere un interlocutore serio per le imprese e per le lavoratrici e i lavoratori».

La Femca CISL continuerà quindi a lavorare nel territorio aretino e del Valdarno per rafforzare la rappresentanza del lavoro e contribuire allo sviluppo di relazioni industriali fondate sul dialogo, sulla responsabilità e sulla qualità dell’occupazione.