Lavoro
8 marzo donne Cgil e Spi: dal diritto al voto al referendum al DDL stupri
Una serie di iniziative ad Arezzo, Terranuova, Camucia e in tutte le Rsa e case di riposo della provincia.
8 marzo: una data, molti temi. I Coordinamenti donne di Cgil e Spi hanno programmato una serie di iniziative in occasione dell’8 marzo. Una sarà dedicata al primo voto delle donne in Italia e cioè il 2 giugno 1946. Appuntamento alle ore 10 di mercoledì 11 marzo nella sala della Borsa Merci di Arezzo. Interverranno Simonetta Soldani, docente di storia contemporanea; Filippo Boni, assessore regionale e scrittore e Alessandra Nocciolini, responsabile dei Coordinamento donne Cgil e Spi.
Da Arezzo al Valdarno dove, alle 15.30 dell’8 marzo, nel centro sociale di via Roma a Terranuova, si terrà un incontro dedicato non solo al voto alle donne ma anche al referendum sulla giustizia e al DDL stupri. Dopo i saluti del sindaco Sergio Chienni e dei dirigenti Spi e Cgil, interverranno Alessandra Nocciolini e l’avvocata Alessandra Nannini.
Un terzo appuntamento (“Dai diritti conquistati ai diritti calpestati”) è stato messo in programma alle ore 16.30 di domenica 8 marzo presso il centro di aggregazione sociale di Camucia. Interverranno Francesca Spadoni, responsabile Cgil Valdichiana; Francesca Basanieri, Presidente della Commissione pari opportunità della Regione Toscana; la docente universitaria Lorena Tanganelli e Marisa Grilli, Segretaria regionale Spi Cgil, Coordinameto donne.
Ricordiamo che dal 6 al 31 marzo sarà allestita nella sede della Cgil di Arezzo la mostra “Resistenza creativa”. 8 artiste per l’8 marzo: “abitare il margine, guardare il centro”. Esporranno Andrea Lisa Papini, Arianna Bartolucci, Teresa Ceccherini, Robertra Greco, Claudia Fresucci, Lucrezia Rocchi, Marta Brocchi e Francesca Rivetti. In mostra anche i manufatti dell’associazione Donne Insieme, i dipinti di Olga Baldi e le foto delle operaie della Lebole.
Inoltre le Leghe dello Spi, come ogni anno, si recheranno in visita alle anziane nelle Rsa e nelle case di riposo.
“Quest’anno sono molti i temi che abbiamo messo al centro delle nostre iniziative – ricordano i Coordinamenti donne Cgil e Spi. Una riflessione sulla storia e quindi la memoria del primo voto delle donne italiane nel 1946 ma anche un’azione concreta su temi che oggi sono di attualità. Quindi il voto referendario sulla giustizia del 22 e 23 marzo e la battaglia contro il DDL stupri. A questi uniremo una riflessione e una mobilitazione per la pace”.






