Giostra del Saracino
Un secolo di Santo Spirito: il quartiere della Colombina inaugura un anno di celebrazioni
Arezzo – Il quartiere di Porta Santo Spirito si prepara a celebrare un traguardo storico di grande valore identitario: i 100 anni dell’associazione dei soci gialloblù, un anniversario che apre ufficialmente un intero anno di eventi, iniziative culturali e momenti di festa destinati a coinvolgere non solo il quartiere, ma l’intera città di Arezzo.
Il centenario affonda le sue radici nel novembre del 1926, quando a Santo Spirito nacque una delle prime associazioni rionali cittadine, dotata di statuto e di un consiglio direttivo eletto dai soci. Un passaggio fondamentale che segnò l’inizio di una nuova fase della vita dei quartieri aretini, chiamati non solo a competere tra loro, ma anche a strutturarsi come realtà sociali, culturali e popolari profondamente radicate nel tessuto urbano.
Il programma delle celebrazioni, presentato nei giorni scorsi, si svilupperà da febbraio fino alla fine di novembre, con un calendario fitto di appuntamenti che toccheranno storia, tradizione, memoria e futuro. «Celebriamo il passato, ma guardiamo al futuro», è il filo conduttore che accompagna l’intero progetto, come sottolineato dal rettore Giacomo Magi, che ha evidenziato come il centenario non debba essere soltanto una ricorrenza celebrativa, ma anche un’occasione per riaffermare valori, identità e senso di appartenenza.
Il percorso prenderà il via il 6 febbraio al Museo dei Quartieri della Giostra con l’incontro “Appunti per la storia di un quartiere di Porta Santo Spirito”, affidato allo storico Luca Berti, primo di una serie di appuntamenti dedicati alle origini e all’evoluzione del quartiere più antico della città.
Un momento particolarmente significativo è previsto per il 20 marzo, sempre al Museo dei Quartieri, con la conferenza sull’istituzionalizzazione dei quartieri aretini negli anni Venti del Novecento, che offrirà uno sguardo storico e sociale sul contesto in cui nacquero le attuali realtà rionali. Seguirà, il 26 marzo, la presentazione ufficiale della nuova bandiera di Porta Santo Spirito, simbolo rinnovato di identità e appartenenza, ma profondamente legato alla tradizione.
Il culmine delle celebrazioni è fissato per il 27 novembre, con un grande evento al Teatro Bicchieraia: l’incontro “Passato, Presente e Futuro del Quartiere”, curato da Paolo Nocentini, che sarà seguito dalla cena di chiusura al ristorante La Doccia, momento conviviale pensato per riunire soci, simpatizzanti e protagonisti della storia gialloblù.
Accanto agli eventi principali, il calendario del centenario prevede numerose iniziative collaterali: mostre, pubblicazioni, eventi culturali, attività divulgative e un’annata filatelica dedicata, oltre a una serie di appuntamenti legati alla Giostra del Saracino, che resta il cuore pulsante della vita rionale.
«Il centenario non vuole essere soltanto una celebrazione del passato – ribadisce Magi – ma un’occasione per riaffermare valori, identità e spirito di appartenenza, guardando con consapevolezza al futuro del quartiere». Un secolo dopo la sua nascita, Santo Spirito continua così a raccontare una storia di tradizione, passione e comunità, pronta a rinnovarsi senza perdere le proprie radici.










