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martedì | 03-02-2026

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Focus 24

Turismo, quanto spendono i toscani per viaggiare: Arezzo primeggia

La spesa per i viaggi degli italiani riflette sempre più fedelmente la geografia economica dei territori. A confermarlo è il report elaborato da Vamonos-Vacanze.it, che incrocia dati Istat, Banca d’Italia ed Eurostat per ricostruire la spesa turistica pro capite nelle province italiane. Anche la Toscana mostra differenze significative tra area e area, con un posizionamento che varia sensibilmente nel confronto nazionale.

Le province toscane: chi spende di più e chi di meno

Analizzando le dieci province toscane – Firenze, Arezzo, Grosseto, Livorno, Lucca, Massa, Pisa, Pistoia, Prato e Siena – emerge una Toscana collocata nella fascia medio-alta della classifica nazionale, ma lontana dai livelli di spesa delle province leader del Nord.

La provincia con la spesa pro capite più elevata è Arezzo, con 1.523 euro annui, che la collocano al 51° posto a livello nazionale. Seguono Pisa (1.511 euro, 52° posto) e Firenze (1.499 euro, 53° posto), che pur essendo uno dei principali poli turistici italiani registra una spesa per viaggi dei residenti inferiore rispetto alle grandi aree metropolitane del Nord.

Subito dopo si posizionano Prato e Siena, entrambe con 1.496 euro pro capite (54° posto nazionale), mentre Massa-Carrara segue con 1.494 euro (57° posto). Nella parte bassa della graduatoria regionale si trovano Pistoia (1.449 euro, 61° posto), Livorno (1.443 euro, 62° posto), Lucca (1.421 euro, 65° posto) e Grosseto, che chiude la classifica toscana con 1.397 euro, attestandosi al 68° posto nazionale.

Il grafico: dalla provincia più “spendacciona” a quella più prudente

Il grafico mostra chiaramente la distribuzione della spesa per viaggi nelle province toscane, ordinate dalla più alta alla più bassa. Il divario tra Arezzo e Grosseto supera i 120 euro pro capite, una differenza che riflette non solo il reddito medio, ma anche fattori come struttura demografica, propensione al viaggio e tipologia di vacanze scelte.

Una Toscana di mezzo nel panorama italiano

Nel confronto nazionale, nessuna provincia toscana entra nella top 30 italiana, dominata da territori del Nord come Brescia, Aosta e Torino. Tuttavia, la regione si mantiene stabilmente sopra molte province del Centro-Sud. Secondo Vamonos Vacanze, pesano elementi come densità abitativa, modelli di consumo e abitudini di viaggio: nelle province toscane prevalgono viaggi più frequenti ma con budget mediamente più contenuti, spesso orientati al turismo nazionale o di prossimità.

In sintesi, la Toscana si conferma una regione equilibrata anche nei comportamenti di spesa turistica: senza picchi estremi, ma con una capacità di consumo che riflette una diffusa propensione al viaggio, seppur più prudente rispetto alle aree economicamente più forti del Paese.

A livello nazionale

Il quadro che emerge mostra forti differenze tra grandi centri urbani, aree del Nord e territori periferici. In testa alla classifica si collocano Brescia (1.750 euro pro capite), Aosta (1.731 euro) e Torino (1.725 euro), seguite da Genova (1.724 euro), Mantova, Verona e Savona (1.714 euro), Lecco (1.707 euro), Imperia (1.705 euro), Bergamo (1.700 euro) e Modena (1.698 euro).

Tra le principali città metropolitane, la spesa pro capite più elevata si registra a Milano (1.672 euro), seguita da Roma (1.600 euro), Bologna (1.591 euro) e Firenze (1.499 euro). Secondo Vamonos-Vacanze.it, in queste aree il budget destinato ai viaggi può risultare fino al 40% superiore alla media nazionale, trainato da redditi più alti, maggiore densità urbana, incidenza più elevata di single e maggiore propensione ai viaggi internazionali.

All’estremo opposto della graduatoria si collocano province del Mezzogiorno e delle aree interne. Le dieci con la spesa pro capite più contenuta sono Vibo Valentia (1.105 euro), Agrigento (1.114 euro), Caltanissetta (1.125 euro), Crotone (1.128 euro), Nuoro (1.130 euro), Trapani (1.136 euro), Ragusa (1.141 euro), Enna (1.147 euro), Oristano (1.165 euro) e Siracusa (1.166 euro).

PROVINCIA/CITTÀ
METROPOLITANA    
SPESA VACANZE
(PRO CAPITE)
Brescia 1.750 €
Aosta 1.731 €
Torino 1.725 €
Genova 1.724 €
Mantova 1.714 €
Verona 1.714 €
Savona 1.714 €
Lecco 1.707 €
Imperia 1.705 €
Bergamo 1.700 €
Modena 1.698 €
Alessandria 1.697 €
Pavia 1.697 €
Trento 1.682 €
Lodi 1.681 €
Vicenza 1.681 €
La Spezia 1.681 €
Biella 1.672 €
Verbano-Cusio-Ossola          1.672 €
Milano 1.672 €
Bolzano 1.666 €
Ferrara 1.660 €
Piacenza 1.655 €
Forlì-Cesena 1.653 €
Ravenna 1.653 €
Novara 1.648 €
Gorizia 1.646 €
Rimini 1.644 €
Sondrio 1.640 €
Vercelli 1.640 €
Treviso 1.640 €
Reggio nell’Emilia 1.632 €
Cuneo 1.632 €
Padova 1.632 €
Monza e Brianza 1.632 €
Parma 1.616 €
Varese 1.608 €
Roma 1.600 €
Belluno 1.597 €
Como 1.591 €
Bologna 1.591 €
Trieste 1.591 €
Udine 1.590 €
Asti 1.583 €
Cremona 1.567 €
Rovigo 1.557 €
Latina 1.544 €
Viterbo 1.529 €
Pordenone 1.526 €
Venezia 1.526 €
Arezzo 1.523 €
Pisa 1.511 €
Firenze 1.499 €
Pesaro e Urbino 1.496 €
Prato 1.496 €
Siena 1.496 €
Fermo 1.494 €
Macerata 1.494 €
Massa-Carrara 1.494 €
Ancona 1.473 €
Pistoia 1.449 €
Livorno 1.443 €
Perugia 1.443 €
Terni 1.443 €
Lucca 1.421 €
Ascoli Piceno 1.405 €
Rieti 1.404 €
Frosinone 1.397 €
Grosseto 1.397 €
Chieti 1.317 €
Taranto 1.308 €
Bari 1.305 €
Lecce 1.296 €
Cagliari 1.291 €
Napoli 1.279 €
Pescara 1.279 €
Salerno 1.267 €
Catanzaro 1.264 €
Matera 1.258 €
Isernia 1.253 €
Cosenza 1.252 €
L’Aquila 1.250 €
Barletta-Andria-Trani 1.241 €
Brindisi 1.241 €
Avellino 1.233 €
Reggio di Calabria 1.228 €
Campobasso 1.227 €
Foggia 1.225 €
Teramo 1.224 €
Caserta 1.220 €
Sud Sardegna 1.214 €
Benevento 1.200 €
Messina 1.199 €
Potenza 1.195 €
Palermo 1.191 €
Catania 1.191 €
Sassari 1.191 €
Siracusa 1.166 €
Oristano 1.165 €
Enna 1.147 €
Ragusa 1.141 €
Trapani 1.136 €
Nuoro 1.130 €
Crotone 1.128 €
Caltanissetta 1.125 €
Agrigento 1.114 €
Vibo Valentia 1.105 €