Focus 24
Arredo bagno: raddoppia l’online, il web guida le scelte d’acquisto
Il settore bagno spinge un mercato da 4,2 miliardi di euro, ecco come il digitale sta riscrivendo le abitudini di ricerca e acquisto degli italiani.
Semplice locale di servizio o spazio dedicato al relax? Secondo gli ultimi dati del Bathroom Design Monitor (di NIQ-GfK Italia per Assobagno), il bagno è ormai diventato la stanza attorno a cui ruota il benessere domestico. La ricerca, infatti, rivela che il 57% degli italiani identifica questo locale come lo spazio principale dedicato al relax.
Insomma, una trasformazione culturale a tutti gli effetti, che sostiene un mercato solido. Nonostante le incertezze economiche globali, stiamo parlando di un fatturato alla produzione di 4,2 miliardi di euro.
L’evoluzione del settore riguarda soprattutto le abitudini dei consumatori, che oggi utilizzano il web in modo determinante per orientare ogni decisione d’acquisto.
Il nuovo percorso d’acquisto
Il viaggio che porta le persone a rinnovare un lavabo o a installare una colonna doccia comincia quasi sempre davanti a uno schermo. Il 97% degli utenti avvia la propria ricerca online per confrontare i modelli e studiare le schede tecniche. Il negozio fisico conserva un ruolo centrale per la decisione finale, poiché permette di testare le finiture e toccare con mano i prodotti già visti, questo in particolare se si tratta del primo acquisto. Tuttavia, l’e-commerce registra una crescita costante.
Attualmente il 21% delle vendite avviene sulle piattaforme digitali, con proiezioni al rialzo. Basti pensare che una quota significativa di consumatori è abituata a comprare sia online sia in negozio: il fenomeno interessa il 37% degli acquirenti in Italia, il 41% su scala europea e raggiunge il picco del 50% nel mercato tedesco.
Questa tendenza è stata intercettata da diversi portali specializzati nel nostro paese. Uno dei punti di riferimento nel settore è Bagnolandia, piattaforma che aggrega i migliori marchi italiani e internazionali, da Paffoni a Ideal Standard, offrendo un catalogo con oltre 8.000 articoli in pronta consegna. La forza del portale risiede nella capacità di offrire tutte le garanzie tipiche del negozio fisico: assistenza telefonica qualificata per guidare la scelta tecnica, imballaggi sicuri per preservare l’integrità della ceramica e trasporti completamente assicurati.
Tendenze di mercato e il primato della qualità
Il mercato italiano si conferma un’eccellenza internazionale grazie a una produzione che soddisfa la domanda interna e un export che tiene bene in Germania e negli Stati Uniti. Gli imprenditori del settore monitorano con attenzione la concorrenza asiatica puntando sulla durata dell’investimento. In Italia, infatti, il driver principale resta il rapporto qualità-prezzo: l’utente cerca soluzioni robuste ma con un’estetica contemporanea.
Le preferenze dei consumatori si orientano verso sanitari sospesi o rimless per semplificare la pulizia, rubinetteria di design di alta gamma e arredi dalle linee pulite. La possibilità di selezionare mobili per il bagno di design direttamente da casa poi, consente di pianificare l’ambiente con tutta tranquillità, così da studiare ogni dettaglio estetico.
La distribuzione, verso un modello omnicanale
Possiamo dire che il futuro dell’arredo bagno dipenderà dalla capacità di integrare i canali fisici con quelli digitali. Le aziende creano un sistema fluido dove web e showroom lavorano in sinergia, rispondono meglio alle diverse esigenze dei consumatori.
Le piattaforme leader hanno recepito il cambiamento offrendo aree dedicate ai professionisti con listini personalizzati. I servizi logistici avanzati, come i trasporti assicurati e gli imballi rinforzati, garantiscono l’integrità dei materiali fragili.
Non dimentichiamo, infine, che la digitalizzazione della filiera abbatte le barriere geografiche e porta l’eccellenza del Made in Italy ovunque, assicurando standard qualitativi elevati in ogni fase della vendita.




