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Subbiano, il Carnevale dei Ragazzi compie 52 anni e regala ai bambini il nuovo carro “Merlino e il Drago”
SUBBIANO – Arrivato al traguardo della 52ª edizione, il Carnevale dei Ragazzi di Subbiano, storica iniziativa della Proloco di Subbiano, celebra il compleanno con un regalo speciale per i più piccoli: un nuovo carro allegorico in movimento, “Merlino e il Drago”, pronto a portare magia e fantasia lungo il corso mascherato.
Il carro, acquistato dal Carnevale di Gambettola, è un concentrato di scenografia e meccanismi: Merlino sfoglia il libro delle pozioni magiche mentre il drago ruota la testa, si muove a destra e sinistra e spalanca la grande bocca mostrando denti imponenti, conquistando subito lo sguardo dei bambini.
A raccontare il lavoro che c’è dietro è Gianni Fanetti, presidente della Proloco:
«Abbiamo voluto fare un regalo a tutti i bambini. Questo nuovo carro è pieno di fantasia e di movimenti. Da qualche mese nel cantiere stiamo lavorando per assemblarlo: abbiamo dovuto realizzare un nuovo pianale, sono giorni frenetici, pieni di pezzi da sistemare. Il carro deve essere sicuro, con il proprio collaudo, perché anche qui potranno salire i bambini».
Un investimento importante, come sottolinea Fanetti:
«Parliamo di circa diecimila euro, recuperati grazie alle nostre attività: feste, cene, ballo. Era una richiesta che da anni ci veniva fatta dal nostro “mastro Carnevale” Franco».
Un ruolo centrale, quello di Franco, definito “mastro Carnevale” perché presente fin dalle origini della manifestazione:
«Da bambino era apprendista con Umberto Locatelli e don Guido Tiezzi. Oggi insegna ai bambini delle scuole di Subbiano: nel 2026 sono venuti per due giorni al cantiere a lavorare la cartapesta e a rattoppare i carri che avevano bisogno di un piccolo restauro».
Accanto ai carri, resta una tradizione amatissima: il concorso della Mascherina d’Oro.
«D’oro non è – sorride Fanetti – ma ha un successo enorme. Stimola i genitori a creare mascherine sempre più belle e creative. È un concorso in tre tappe che si conclude con l’elezione della Mascherina 2026, ma un premio c’è per tutti i bambini che partecipano».
Il Carnevale di Subbiano si conferma a ingresso libero: tutti i bambini possono salire gratuitamente sui due trenini – Paperopoli e Mamma Oca – e sui tre carri allegorici, Cenerentola, la Nave dei Pirati e il nuovissimo Merlino e il Drago.
Per sostenere economicamente le uscite, arricchite da musica, bande, giochi gonfiabili, bolle di sapone e trucca-bimbi, la Proloco si affida anche alla tradizione gastronomica: nelle “casette di legno” le cuoche preparano chiacchiere, ciambelline, ciacce fritte e panini per tutte le età.
Il valore del volontariato è evidenziato da Vasco Bobini, vicepresidente della Proloco:
«Un grazie va alle circa dieci persone che arrivano di notte al cantiere per aiutare a creare i carri. Quest’anno si sono avvicinati anche dei giovani, ed è fondamentale per dare continuità al Carnevale. Grazie a chi garantisce la sicurezza dei bambini, guida i trattori, lavora nella gastronomia: senza di loro tutto questo non sarebbe possibile».
Il momento più atteso resta l’ultima uscita, quella del 15 febbraio, giornata della Gran Cuccagna: pastasciutta insugata e vino gratis per tutti, secondo il motto di Bobini “Chi più mangia più ne ha”, e il tradizionale rogo di Re Giocondo, rito propiziatorio per un anno fortunato e in vista della prossima Rievocazione della Festa dell’Uva.
Tra entusiasmo e un pizzico di apprensione, Fanetti chiude con sincerità:
«Ce la stiamo mettendo tutta per Merlino e il Drago, ma le pozioni magiche non funzionano molto. Speriamo di farcela per la prima uscita: ne saremmo davvero felici».
Un Carnevale che, dopo 52 anni, continua a crescere grazie alla passione di una comunità intera e al sorriso dei suoi bambini.




