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giovedì | 12-02-2026

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Eventi e Cultura

Segni d’Amore 2026: San Valentino a Lucignano tra cultura, musica e tradizione

Sabato 14 febbraio dalle 17, Lucignano celebra San Valentino con “Segni d’Amore 2026”, un appuntamento di grande fascino in uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

L’evento rientra nel format “Appunti di Viaggio – Racconti di Toscana tra cultura e cibo”, promosso da Confesercenti Arezzo nell’ambito del progetto Vetrina Toscana, e accompagnerà i visitatori alla scoperta dei “segni d’amore” che rendono unico uno dei borghi più belli d’Italia.

Il programma prevede una visita guidata al borgo al tramonto, tra storia e curiosità, seguita in Sala Don Enrico Marini da un intervento musicale con violino e chitarra acustica del gruppo A minor duo, composto dal maestro Stefano Rondoni e Vincenzo Buongiorno, con brani dedicati al tema dell’amore.

Il percorso proseguirà poi all’interno del MAD – Museo dell’Albero d’Oro, dove è custodito uno dei capolavori assoluti dell’arte orafa italiana, l’Albero d’Oro, noto anche come “Albero dell’Amore”. Davanti a questo simbolo, restaurato e riportato a nuovo splendore, si rinnova ogni anno la tradizione della promessa degli innamorati, che continua ad attirare coppie da tutta Italia e dall’estero.

In piazza delle Logge, sulla terrazza panoramica, l’installazione ‘Giant Love’ #lovelucignano sarà il punto ideale per immortalare e condividere un ricordo d’amore. La serata si concluderà con un brindisi augurale nella sala del Consiglio comunale, accompagnato da specialità locali.

A sottolineare il valore dell’iniziativa è Juri Sicuranza, sindaco facente funzione di Lucignano:

«Un altro evento di qualità, realizzato a cura di Confesercenti Arezzo, che caratterizza fortemente il nostro borgo e ne rafforza la capacità attrattiva dal punto di vista turistico. Segni d’Amore è pensato per coppie di ogni età che possono vivere qui un San Valentino all’insegna dell’originalità e dell’autenticità. L’Albero d’Oro è il simbolo che ci unisce e ci rappresenta: dal suo ritorno dopo il restauro all’interno del MAD, motivo di grande orgoglio per tutta la comunità, registriamo un considerevole numero di visitatori».

Sulla stessa linea l’assessore alla cultura e al turismo del Comune di Lucignano Stefano Cresti, che evidenzia l’importanza del progetto condiviso:

«Questo evento dimostra quanto sia fondamentale la sinergia tra amministrazione, associazioni e attività del territorio. È un modello su cui puntiamo da sempre: valorizzare i nostri beni culturali e allo stesso tempo coinvolgere il tessuto economico locale per costruire iniziative capaci di lasciare un segno e generare ricadute positive per il borgo».

A rimarcare il successo del format è anche Lucio Gori, coordinatore Assoturismo Confesercenti Arezzo:

«Dopo il grande riscontro delle passate edizioni, riproponiamo con convinzione questa iniziativa inserita in Vetrina Toscana, il progetto promosso dalla Regione Toscana e coordinato da Toscana Promozione, realizzato a livello provinciale da Confesercenti con il contributo di Unioncamere Toscana e della Camera di Commercio di Arezzo-Siena. L’obiettivo è offrire non solo esperienze di gusto, ma emozioni e ricordi, in stretta connessione con l’offerta culturale e artistica del territorio».

La partecipazione è gratuita, la prenotazione è obbligatoria entro le ore 19 di venerdì 13 febbraio, contattando Confesercenti Arezzo – referente Lucio Gori (tel. 338 7417046, anche WhatsApp; e-mail: [email protected].

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