Eventi e Cultura
Massoneria, tra mito e storia
La recente storia d’Italia raccontata ad Arezzo dal professor Giuliano Di Bernardo. Sabato 24 gennaio, alle 16.30, la Sala dei Grandi della Provincia ospiterà l’incontro “Massoneria, tra mito e storia”. L’appuntamento permetterà di ascoltare un’autorevole personalità del contesto filosofico e accademico nazionale.
AREZZO – Un excursus tra ombre e luci della recente storia italiana con il professor Giuliano Di Bernardo. Sabato 24 gennaio, alle 16.30, la Sala dei Grandi della Provincia di Arezzo ospiterà l’incontro “Massoneria, tra mito e storia” che è promosso dalle Acli di Arezzo per dar seguito a un percorso di approfondimento e comprensione di diverse vicende del panorama italiano e internazionale di ieri e di oggi. L’iniziativa, a ingresso libero e gratuito, farà affidamento su un’autorevole personalità del contesto filosofico e accademico nazionale, offrendo un’occasione di approfondimento accurato e documentato su pagine storiche spesso oggetto di semplificazioni, luoghi comuni e letture parziali per una lettura consapevole e critica per distinguere tra narrazioni mitizzate e ricostruzione storica.
Di Bernardo è stato professore ordinario di Filosofia della Scienza e Logica nella Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento, è membro titolare della “Académie Internationale de Philosophie des Sciences” ed è scrittore di numerosi libri dedicati, soprattutto, alla fondazione epistemologica delle scienze sociali. Iniziato nel Grande Oriente d’Italia nel 1961, il filosofo è stato Gran Maestro di questa loggia nel 1990, poi ha fondato la Gran Loggia Regolare d’Italia e infine ha contribuito alla nascita dell’Ordine degli Illuminati, con un percorso in cui ha conosciuto capi di stato, autorità religiose e intellettuali di molti Paesi. Le sue esperienze e conoscenze saranno ora condivise ad Arezzo in una serata che stimolerà curiosità, riflessione e dibattito tra i partecipanti, con l’opportunità di confrontarsi direttamente con un testimone della recente storia nazionale ed internazionale e di approfondire tematiche complesse e spesso controverse.




