Eventi e Cultura
Grandi medici aretini: Francesco Sforzi
Nuovo appuntamento, martedì 10 febbraio, per il ciclo di conferenze organizzato dalla Società storica aretina sui medici del passato del territorio aretino e patrocinato dal Comune di Arezzo. Alle ore 17,30, all’Auditorium Ducci di via Cesalpino, Alessandro Garofoli, curatore anche del ciclo, parla di Francesco Sforzi, medico ottocentesco distintosi per zelo, competenza ed altruismo.
La serie di incontri fa parte di un più ampio progetto e si propone di illustrare, nell’ambito dell’evoluzione della disciplina, lo sviluppo delle conoscenze e delle pratiche sanitarie e le figure dei maggiori protagonisti locali. Di ciascun medico operante nell’Aretino saranno posti in evidenza la personalità, il ruolo e il contributo dato al progresso delle attività volte a lenire le conseguenze della malattia e a migliorare la qualità e la lunghezza della vita, ma anche i meriti talvolta conseguiti in campo scientifico e letterario.
Francesco Sforzi sta nel corposo elenco degli aretini di valore impegnati nelle professioni sanitarie. Biografie straordinarie, inclusive dell’impegno civile. Di lui colpiscono la vicenda umana e le capacità di livello internazionale. Nato nel 1820 studiò a Pisa, laureandosi con Puccinotti, il precursore della Medicina sociale. Fece pratica a Firenze, con maestri quali Bufalini e Zannetti; quindi arrivò all’Università di Parigi, grazie alla borsa di studio della Fraternita. Lì rischiò la vita combattendo contro i comunardi. In Arezzo ebbe una carriera rapida, ricevendo gli incarichi più alti della sanità e distinguendosi nelle tragiche giornate del colera (1855). Chirurgo di fama, s’ingegno a innovare la strumentazione: un suo nuovo forcipe fu premiato dalla Società universale di Londra. Per anni curò nullatenenti gratuitamente, diventando il “medico dei poveri”, e in tali condizioni morì nel 1873.
Laureato in Scienze politiche e dottorato in Scienze giuridiche, storiche e sociali, Garofoli ha lavorato nell’Università di Siena e collaborato con il Trinity College di Dublino. Si occupa di Storia contemporanea e del Risorgimento in Toscana. Fa parte di numerose associazioni anche internazionali, svolge attività didattica ed è responsabile de progetto Bibliografie aretine dell’Università di Siena. Fu tra i promotori e fondatori della Società storica aretina, per conto della quale ha curato il Dizionario biografico degli aretini del Novecento. È autore di numerose pubblicazioni di carattere storico e di narrativa, ricevendo importanti premi. Tra le monografie vanno ricordate “Risorgimento e antirisorgimento” e “L’incanto della modernità”.
Il ciclo di conferenze sui medici proseguirà, sempre all’Auditorium Ducci, fino alla fine del mese di marzo, con incontri dedicati a Francesco Redi, Agostino Pirella e Dario Maestrini. Relatori saranno Lorella Mangani, Caterina Pesce e Italo Farnetani.
Tutte le conferenze della Società storica aretina sono ad ingresso libero e gratuito.

Nelle foto. Ritratto del medico Francesco Sforzi. Il relatore Alessandro Garofoli.




